GeForce RTX 3090: mostro di potenza nel mining, la domanda potrebbe essere alta

La nuova GeForce RTX 3090 è fino al 50% più veloce di RTX 3080 nel mining. Un pericolo per il lancio di giovedi?

Tra due giorni NVIDIA darà ufficialmente il via alle vendite della GeForce RTX 3090, modello di punta della linea GeForce RTX 30 "Ampere" annunciata a inizio settembre e nuovo punto di riferimento nella fascia enthusiast del mercato consumer con un prezzo di listino di 1.549 euro (versione Founders Edition).

Dopo il lancio "complicato" della GeForce RTX 3080, oggi arrivano nuove indiscrezioni sulla RTX 3090 e in particolare sulle prestazioni della scheda nell'ambito del mining delle criptovalute: da un lato ottime notizie per via dei risultati fatti segnare dalla nuova GPU NVIDIA, dall'altro se vogliamo preoccupanti in ottica disponibilità e possibilità per i "comuni mortali" di acquistare il prodotto al day one.

Se nei primi benchmark leaked GeForce RTX 3090 non andava oltre il 23% di una RTX 3080 in un software come Blender - con una percentuale che scende all'11% nei giochi - lo stesso non si può dire del mining delle criptovalute, un ambito dove l'ammiraglia NVIDIA mostra tutti i muscoli e si spinge a prestazioni che superano di circa il 50% la sorella minore.


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Apple Watch Series 6 ospite di iFixit: uno sguardo all’interno

Ci sono poche – ma significative – novità rispetto alla generazione precedente.

Apple Watch Series 6 è stato annunciato ufficialmente una settimana fa assieme all'inedito Watch SE. Tra chi non si accontenta della descrizione tecnica fornita dall'azienda di Cupertino in sede di presentazione c'è ovviamente il team di iFixit, che ha messo sotto la lente di ingrandimento la versione da 44mm (LTE) per capire cosa sia effettivamente cambiato rispetto alla generazione precedente.

La prima, grande differenza riguarda il Force Touch, che non c'è. Apple l'ha ormai sostituito su tutti i suoi prodotti con il touch aptico, e Watch Series 6 non è da meno e segue anch'esso questa "nuova filosofia". E poi c'è la batteria da 1,17Wh, il 3,5% più grande rispetto a quella della Series 5 che, a sua volta, era l'1,4% più capiente di quella della Series 4. L'incremento è superiore per il modello da 40mm, la cui batteria aumenta in questa serie di 8,5 punti percentuali.

Dalla disamina emerge poi come il display sia più luminoso rispetto alla generazione precedente. Tutto sommato, pare che la differenza si limiti solamente a questo aspetto: per il resto, Series 6 e 5 da questo punto di vista sono perfettamente identici. A cambiare è il SiP, qui in versione S6 (S5 nel precedente), ma Apple lo ha nascosto bene sotto una montagna di resina ed è difficilmente raggiungibile. E c'è anche il chip U1, per la prima volta su uno smartwatch Apple, così come ci sono le antenne Ultra Wideband, l'altimetro always-on e il sensore per la misurazione dell'ossigeno nel sangue.


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Karma, la prima auto elettrica arriverà nel 2021: ecco il primo teaser

Karma Automotive ha annunciato che la sua prima auto 100% elettrica arriverà nel 2021 e si chiamerà GSe-6 series.

Karma Automotive ha annunciato la sua prima auto 100% elettrica che arriverà nel 2021. Purtroppo, non sono stati condivisi molti dettagli su questo veicolo. Il costruttore ha pubblicato anche un'immagine teaser da cui non è però possibile capire molto. Contestualmente, il marchio americano ha aggiunto che il prossimo anno debutterà la nuova famiglia di veicoli GS Series che saranno sia Plug-in che elettrici e che manterranno un design ispirato all'attuale Revero. Il nuovo modello elettrico appena annunciato farà parte di questa famiglia e si chiamerà GSe-6 series.

Gli interessati, attraverso il sito Web di Karma Automotive, possono già prenotarlo lasciando una caparra rimborsabile di 100 dollari. Ed è proprio dalla pagina di prenotazione della nuova elettrica che è possibile scoprire qualche dettaglio in più. Il veicolo sarà offerto con diversi powertrain con pacchi batteria sino a 100 kWh. Inoltre, saranno presenti tre livelli di rigenerazione e uno permetterà la guida ad un pedale. Ovviamente sarà presente il supporto alla ricarica rapida in corrente continua.

Anche se i dettagli ufficiali scarseggiano, Karma Automotive aveva, in passato, già annunciato di voler realizzare un modello 100% elettrico che, però, avrebbe dovuto chiamarsi Revero GTE. All'epoca disse che l'auto sarebbe stata offerta in due varianti: la prima con batteria da 75 kWh e autonomia sino a 322 Km e la seconda con accumulatore da 100 kWh e percorrenza massima sino a 483 Km. Karma Automotive aveva pure aggiunto che più avanti sarebbe arrivata una terza versione con un pacco batteria ancora più ampio in grado di offrire 644 Km di autonomia.


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GeForce RTX 3080: NVIDIA promette nuove spedizioni ogni settimana

NVIDIA si scusa per il lancio non proprio brillante della nuova GeForce RTX 3080, in arrivo nuove forniture.

Il lancio della GeForce RTX 3080 (QUI la nostra recensione) è stato oggetto di molte critiche: è stato senza dubbio il migliore nella storia di NVIDIA in quanto a domanda, ma molto probabilmente il più frustrante - se non il peggiore - per quanto concerne la disponibilità e la gestione di ordini e pre-ordini. Risultato: scheda introvabile ovunque, attese di settimane e conseguenti aste sui canali "secondari" a prezzi inauditi.

L'azienda - che già si era parzialmente scusata a ridosso del lancio di giovedi scorso - non era preparata a una domanda così elevata come del resto i partner e, in una nuova FAQ, spiega alcuni dettagli della vicenda, scusandosi ulteriormente con tutti gli utenti che sostanzialmente non hanno potuto comprare la nuova scheda.

L'azienda californiana ammette che la domanda è stata così elevata da mandare in crisi il sito web ufficiale; si parla di un volume di traffico 10 volte superiore a quello della precedente serie GeForce RTX 20. In pratica quando NVIDIA ha dato il via ufficiale agli ordini (ore 15:00 di giovedì scorso) la scheda è andata subito esaurita e anche gli utenti che hanno ricevuto l'email di notifica non sono stati in grado di effettuare il pre-ordine (parliamo di migliaia di utenti).


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Samsung Galaxy S20 FE è ufficiale con un giorno d’anticipo, prezzi da 669 euro

Galaxy S20 FE sarà disponibile in Italia sia in versione 5G con processore Snapdragon 865 supportato da 6GB di memoria RAM e 128GB di storage espandibili, che in versione versione 4G con processore…

In queste ultime settimane si sono susseguite con una certa frequenza tante indiscrezioni sul Galaxy S20 FE, il nuovo smartphone di Samsung che verrà presentato ufficialmente domani 23 settembre.

Anche se manca ancora qualche ora, tuttavia, possiamo darlo ormai già per "ufficiale" visto che lo smartphone è stato inserito (e poi rimosso) nello store di WindTre, che fornisce importanti conferme sul prezzo, e che anche Mediaworld ha pubblicato (e poi rimosso) una pagina in cui oltre a confermare alcune caratteristiche, annuncia anche una promozione dedicata a coloro che lo acquisteranno dal 23 settembre al 1 ottobre. La disponibilità è prevista invece dal prossimo 2 ottobre.

Chi deciderà di acquistare (o noleggiare dal 2 ottobre al 3 novembre con formula Smart Rent) il nuovo Galaxy S20 FE, potrà scegliere di avere in regalo 3 mesi di abbonamento gratuito a Xbox Game Pass Ultimate con Game un controller incluso oppure un Galaxy Fit2. Come da regolamento, i premi sono da considerarsi alternativi e non cumulabili e, una volta selezionato il premio da ricevere, la scelta non sarà più revocabile.


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Tesla Battery Day: Elon Musk anticipa alcuni dettagli sulla produzione delle celle

Elon Musk anticipa alcuni dettagli in vista del Battery Day; la produzione in proprio ad alto volume delle celle per le batterie non inizierà prima del 2022.

Stanotte si terrà il Battery Day, un importante evento di Tesla in cui Elon Musk annuncerà diverse novità che riguarderanno i progetti della sua società nel campo delle batterie delle auto elettriche. A meno di 24 ore da questo importante appuntamento, Musk ha anticipato alcuni dettagli che permettono già di capire la direzione che prenderà il costruttore nel campo dell'approvvigionamento degli accumulatori.

Attraverso Twitter, Musk ha sottolineato che la produzione ad alto volume in proprio delle celle delle batterie non inizierà sino al 2022. A beneficiare degli accumulatori realizzati in casa saranno soprattutto i modelli Cybertruck, Tesla Semi e la nuova Roadster. Il costruttore americano non intende, però, cambiare i suoi rapporti con i fornitori di celle. Anzi, Musk evidenzia come punta ad incrementare gli acquisti dai suoi partner Panasonic, CATL e LG. Inoltre, non esclude possibili accordi con altre aziende.


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Marvel’s Spider-Man su PS5: nuovi dettagli per la remastered

Marvel’s Spider-Man Remastered su PlayStation 5 supporterà i riflessi in ray-tracing, la risoluzione in 4K, 60fps e le funzionalità del DualSense tra cui il feedback tattile.

Sony, in occasione dell'ultimo PlayStation 5 Showcase, ha annunciato che la Ultimate Edition di Spider-Man Miles Morales conterrà l'edizione digitale della versione rimasterizzata dell'acclamato primo capitolo del franchise comprensiva di tutti i dlc e recentemente il team di sviluppo, attraverso Twitter, ha rilasciato nuove informazioni.

Marvel's Spider-Man Remastered su PlayStation 5 supporterà i riflessi in ray-tracing, la risoluzione in 4K, una modalità a 60fps e le funzionalità del DualSense tra cui il feedback tattile. La nuova edizione del gioco però non consentirà la condivisione dei salvataggi di conseguenza non sarà possibile trasferire i dati di gioco dall'edizione PlayStation 4 a PS5.

I responsabili di Insomniac Games specificano poi che Marvel's Spider-Man Remastered sarà distribuito solo in formato digitale e al momento non esistono piani per rilasciare il gioco al di fuori dell'Ultimate Edition di di Spider-Man Miles Morales.


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Mini Countryman: nel 2020 motori Euro 6D e novità tech | Video prova su strada

Prova su strada e test drive di Mini Countryman 2020, analissata negli interni, motori, prezzo e dimensioni

Chi l'avrebbe mai detto che Mini Countryman sarebbe stata la cartina tornasole che il mondo SUV/crossover avrebbe avuto successo anche in un brand particolare e di "nicchia" come quello Mini?

Nata nel 2010, l'auto è riuscita subito ad imporsi, ha venduto tanto in Italia ed è arrivata alla seconda generazione nel 2017, rinnovandosi con un restyling che abbraccia design, tecnologia e motorizzazioni oggi in grado di accontentare davvero tutti perché abbracciano i mondi di benzina, diesel, ibrida plug-in e sportivo.


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Basta Mail su iOS 14, ora si può impostare Gmail come client email di default

Google aggiorna Gmail per iOS dando la possibilità di impostarlo come client email predefinito in iOS 14

iOS e iPadOS 14 sono disponibili da pochi giorni in versione stabile e tra le novità introdotte rientra la possibilità di impostare un browser o un client email di terze parti come predefiniti di sistema, seppur nel rispetto delle linee guida fissata da Apple. Google non si è lasciata sfuggire questa possibilità, prima con l'aggiornamento di Chrome rilasciato pochi giorni fa e ora con la nuova versione di Gmail che supporta il cambio di client email predefinito.

Dopo aver effettuato l'aggiornamento di Gmail alla versione 6.0.200825 sarà sufficiente seguire il percorso Impostazioni > Gmail per scegliere l'app e-mail di default.

L'app Mail di Apple si potrà anche cancellare del tutto: non solo rimuovendola dalla schermata Home e spostandola nella nuova Libreria app di iOS 14, ma in maniera più radicale eliminandola completamente dalla memoria dallo smartphone. In tal caso Gmail - se precedentemente installato - sarà impostato in automatico come client email predefinito, e bisognerà tenere presente che tutti i dati di Mail saranno eliminati, fatta eccezione per quelli memorizzati in iCloud.


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Xbox Series X e Series S disponibili preordini in Italia: anche Amazon

Non si sa esattamente a quanto ammontano le scorte, ma chi ha in programma l’acquisto non dovrebbe tardare eccessivamente

Quella odierna è una giornata importante per i videogiocatori in attesa delle console next-gen: prenderanno il via oggi a partire dalle ore 9:00 i preordini di Xbox Series X e Series S. La prima proposta a 499 euro, la seconda a 299 euro.

Non è dato sapere a quanto ammontino le scorte disponibili, ma chi ha intenzione di effettuare l'acquisto non dovrebbe tardare eccessivamente ad effettuare la prenotazione, anche alla luce di una domanda per i prodotti gaming che in questo periodo si sta rivelando molto elevata.

La distribuzione prenderà il via tramite i principali rivenditori di elettronica che operano nel mercato italiano, sia online sia punti vendita fisici. Anche Amazon darà il via ai preordini alle console next-gen di Microsoft, ma sarà possibile prenotare Xbox Serie X e Xbox Series S anche tramite lo store ufficiale della casa di Redmond e le varie catene di elettronica e di videogiochi tra cui GameStop, Expert, Euronics, Media World e Unieuro.


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