CPU Intel Celeron: avvistati nuovi modelli con architettura Comet Lake-S

Intel si appresta a lanciare nuovi processori economici Celeron con architettura Comet Lake

Intel si appresta ad ampliare la propria gamma di processori desktop Core 10a gen annunciata ad aprile con due nuovi modelli della linea Celeron; parliamo nello specifico delle CPU Celeron G5925 e G5905, prodotti di fascia bassa che non sono ancora ufficiali, ma sono stati già avvistati nel catalogo del rivenditore LambdaTek.

Celeron G5925 e Celeron G5905 riprendono sostanzialmente le caratteristiche dei modelli G5920 e G5900 presentati in primavera, offrendo in sostanza un piccolo aumento delle frequenze di clock; dalle specifiche emerse online, i due nuovi modelli sembrano inoltre offrire 4MB di Cache L3 contro i 2MB dei precedenti modelli, tuttavia i dati riportati sul sito del rivenditore potrebbero non essere del tutto corretti.

I nuovi Celeron mantengono inalterato l'approccio dual-core senza Hyper-Threading, sono compatibili con le schede madri dotate di socket LGA 1200 e offrono supporto nativo per memorie DDR4 2666; a bordo troviamo il chip grafico integrato Intel UHD 610 mentre per quanto riguarda la capacità di espansione sono disponibile 16 linee PCI-E gen 3.0.


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Ufficiale: Amazon Prime Day si farà entro fine anno anche in Italia

Confermato ufficialmente il Prime Day entro fine anno anche in Italia

Amazon rompe gli indugi e conferma ufficialmente che il Prime Day si farà anche quest'anno, seppur con una tempistica differente rispetto al passato. La ragione è ormai nota e riguarda la pandemia che ha determinato lo slittamento dell'annuale appuntamento che solitamente si tiene a luglio. Il colosso delle e-commerce ha diffuso oggi un comunicato stampa in cui si affermano due dati fondamentali:

  • Il Prime Day partirà in India, dove si terrà nei giorni del 6 e del 7 agosto
  • Successivamente, entro fine anno, l'iniziativa verrà estesa negli altri mercati

Più nel dettaglio, Amazon sottolinea:

Negli ultimi cinque anni, Prime Day è diventato una ricorrenza speciale e il periodo migliore per i clienti Prime per acquistare offerte incredibili sia per loro stessi, sia per gli amici sia per la famiglia - e ogni anno non vediamo l'ora che arrivi questo momento. Quest'anno organizzeremo il Prime Day più tardi del solito, garantendo la sicurezza dei nostri dipendenti e supportando i nostri clienti e i nostri partner commerciali. Siamo entusiasti del fatto che i clienti Prime in India potranno vedere le opportunità di risparmio nelle date 6-7 agosto e che i clienti di tutto il mondo potranno godersi il Prime Day entro la fine dell'anno. Non vediamo l'ora di condividere presto maggiori dettagli


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L’introvabile Ninebot Max G30 disponibile da Mediaworld insieme all’ES1 in offerta

E se qualcosa si sta finalmente muovendo circa il bonus mobilità anche se ancora non è disponibile il sito e la piattaforma per poter ottenere il rimborso per gli aventi diritto, oggi…

E se qualcosa si sta finalmente muovendo circa il bonus mobilità anche se ancora non è disponibile il sito e la piattaforma per poter ottenere il rimborso per gli aventi diritto, oggi vi segnaliamo la disponibilità di quello che è diventato il monopattino elettrico più cercato negli ultimi mesi e, di conseguenza, quasi introvabile.

Il Ninebot Max G30 è infatti disponibile, fino ad esaurimento, presso Mediaworld Online. Il prezzo è quello di listino, 799€ e dunque non ha sconti ma se per esempio abitate in un isola, solo con il ritiro in negozio disponibile dalla nota catena, potrete averlo visto che il Max G30 non può essere spedito nelle isole a domicilio.

In offerta inoltre è disponibile il Ninebot ES1 con un prezzo molto interessante considerando che sono prodotti molto venduti.


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Esistono dei batteri che si nutrono di metallo: la scoperta del Caltech

Se ne sospettava l’esistenza da oltre 100 anni, ma non si era mai riusciti a dimostrarla.

Un gruppo di scienziati ha scoperto dei batteri che si nutrono di metallo: se ne sospettava l'esistenza da oltre cent'anni, ma non si era mai riusciti a dimostrarne l'esistenza. L'aspetto più curioso di tutta la vicenda è che la scoperta è avvenuta per caso, mentre si stava ricercando tutt'altro, facendo esperimenti con un particolare tipo di manganese (metallo che potrebbe avere un ruolo importante nel futuro dell'elettronica di consumo, secondo LG) che assomiglia al gesso.

Gli elementi della storia sono un bicchiere di vetro contenente il manganese immerso nell'acqua di rubinetto, chiuso e lasciato a sé stesso per diversi mesi, e una strana sostanza scura che lo ricopriva quando il dottor Jared Leadbetter è tornato dal suo periodo di studi all'estero. I test condotti successivamente hanno dimostrato che la sostanza scura era ossido di manganese, generato appunto dai batteri - molto probabilmente presenti nell'acqua.

La scoperta non è solo curiosa, ma potrebbe aiutare a risolvere problemi di occlusione delle falde acquifere. A quanto pare capita che il "tappo" sia fatto proprio di ossido di manganese; ci sono già diverse ricerche e documentazioni che ipotizzano che la colpa sia di un batterio, ma finora non si era mai riusciti a dimostrarlo. I nuovi microorganismi potrebbero inoltre spiegare il fenomeno dei "noduli di manganese" - delle vere e proprie palle che possono arrivare a raggiungere le dimensioni di un pompelmo, contengono spesso metalli rari e si trovano nei fondali marini.


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Bonus Mobilità, occhio alle false applicazioni

Il Ministero dell’Ambiente invita le persone a diffidare dalle applicazioni non ufficiali legate al Bonus Mobilità; per richiedere l’incentivo, l’unico canale sarà quello del sito del Ministero.

Gli italiani stanno ancora aspettando l'applicazione Web che darà la possibilità di ottenere il Bonus Mobilità per l'acquisto di bici, eBike e monopattini elettrici (Qui la nostra guida). L'attesa sta durando oramai da tanto tempo ma alla messa online della piattaforma non dovrebbe mancare molto. Purtroppo, c'è chi sta sfruttando questa situazione in "maniera poco pulita". Il Ministero dell'Ambiente ha comunicato di diffidare delle applicazioni già attive con riferimenti all'incentivo in quanto possono generare confusione visto che non hanno nulla a che fare con l'erogazione del bonus.

Purtroppo, il Ministero ha fatto sapere che è stata segnalata la presenza di applicazioni su “Bonus mobilità 2020” scaricabili dalle piattaforme più diffuse. L'unico canale ufficiale attraverso il quale sarà possibile ottenere l'incentivo è solo quello del Ministero dell'Ambiente. Una volta disponibile, l'applicazione sarà accessibile attraverso il sito ufficiale. Inoltre, l’opinione pubblica sarà informata con ampio anticipo in modo da permettere alle persone di poter richiedere il bonus nella massima trasparenza e con indicazioni chiare su tutta la documentazione necessaria.

Il Ministero provvederà a segnalare alle autorità competenti le applicazioni che possano ingenerare confusione fra gli utenti sulle modalità e le procedure per ottenere il bonus.


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AMD Ryzen ThreadRipper PRO ufficiali: c’è anche il 3995WX a 64 core

AMD annuncia i processore Ryzen ThreadRipper Pro con funzionalità avanzate per workstation professionali

AMD continua a cavalcare l'ondata di successo della sua architettura x86 Zen 2 e annuncia il debutto dei processori Ryzen ThreadRipper PRO, versioni aggiornate dei modelli annunciati lo scorso novembre destinati però ai professionisti e in particolare alle workstation di fascia alta che puntano al top in fatto di prestazioni.

L'azienda presenta quattro nuovi processori che, sostanzialmente, differiscono dai modelli non-PRO per un supporto più avanzato in fatto di memoria RAM. Prima di vedere le caratteristiche però ecco i nuovi prodotti presentati:

  • AMD Ryzen Threadripper PRO 3995WX
  • AMD Ryzen Threadripper PRO 3975WX
  • AMD Ryzen Threadripper PRO 3955WX
  • AMD Ryzen Threadripper PRO 3945WX

Precisiamo subito che siamo di fronte a prodotti rivolti ai partner OEM e che quindi l'utente consumer non potrà acquistare al dettaglio; produttori come Lenovo però hanno già annunciato soluzioni basate su ThreadRipper PRO, tra queste segnaliamo la nuova workstation professionale Lenovo ThinkStation P620 con Ryzen ThreadRipper PRO 3995WX.


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Indecisi sulla serie da guardare? Ci pensa Netflix con la nuova funzione Shuffle

Netflix ha cominciato a distribuire una funzione che potrebbe tornare molto utile agli eterni indecisi: col tasto Shuffle, lasceremo che sia l’algoritmo a decidere per noi.

Ci sono le ore passate su Netflix a guardare le serie tv. E poi ci sono le ore passate su Netflix a scegliere le serie tv da guardare. Negli Stati Uniti hanno dato un nome a questa forma di impasse: Netflix Decision Paralysis Syndrome, NDPS. Davanti ad un'eccessiva possibilità di scelta, e all'impossibilità di operare una sintesi che aiuti a prendere una decisione razionale, il rischio è quello di non scegliere. Quelli di Netflix, che hanno sotto mano tutti i dati relativi all'utenza e alle sue abitudini, se ne devono essere accorti, e hanno deciso di intervenire. In una maniera semplice, ma potenzialmente efficace.

Come segnalato da Forbes, è in fase di introduzione graduale una nuova funzione, utile a spezzare l'indecisione: stiamo parlando del classico tasto Shuffle. Il bottone sarà accessibile sia nel menu generale, sia sotto un programma specifico, e sostanzialmente si incaricherà di prendere una decisione per conto dell'utente. Ci troveremo quindi davanti una sola serie tv, e non una lista di opzioni, ovviamente completa di sinossi e di quei parametri che ci aiutano a capire come e dove collocarla, come la somiglianza con altre serie.

E a proposito di scelta: se la funzione Shuffle ne toglie il peso dalle spalle dell'utente, il rilascio su larga scala della possibilità di modificare la lista "Continua a guardare" gli offre invece una maggiore libertà di personalizzazione. La funzione era già stata avvistata a fine giugno, ma ora Netflix ne ha comunicato ufficialmente la distribuzione.


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Tastiera gaming Razer Huntsman Mini: compatta e con poche rinunce

Razer Huntsman Mini è la prima tastiera da gioco compatta del produttore, ottima per la mobilità.

Spazi ed ingombri ridotti sono le parole chiave della nuova tastiera Razer Huntsman Mini, una versione più compatta della serie di tastiere Huntsman (sulla breccia da un paio d'anni), ideata per soddisfare le esigenze dei videogiocatori che necessitano di maggior spazio sulla scrivania.

Razer Huntsman Mini impiega un fattore di forma del 60%, senza rinunciare a due tipi di switch ottici e ad una doppia colorazione. Per scendere a compromessi con le dimensioni, Razer ha privato questa tastiera della fila di tasti funzione, del gruppo home e del tastierino numerico, ricollocandoli attraverso funzioni secondarie e scorciatoie, ai lati di alcuni pulsanti specifici.

Formato dunque ridotto, ma senza tante rinunce, soprattutto per la parte gaming, che racchiude tutto il meglio della tecnologia Razer. Gli Switch opto-meccanici vengono infatti proposti in due varianti:


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Il bagaglio a mano può tornare nelle cappelliere: conferma del MISE

Non che in molti rispettassero la regola, stando alla nostra esperienza…

Si può tornare a mettere il bagaglio a mano nelle cappelliere: la sottosegretaria al ministero della Salute Sandra Zampa l'ha annunciato nel corso di un'intervista su Rai Radio1. Zampa ha precisato che la decisione, lo scorso 26 giugno, era stata presa dalle compagnie aeree, e non dal governo; le compagnie argomentavano che le operazioni di carico di trolley e zaini potevano creare piccoli assembramenti, occasionalmente dei contatti.

Il governo ha tuttavia stabilito che la loro durata è ben inferiore ai 15-20 minuti necessari alle probabilità di contagio di essere concrete. C'è anche stato tempo per ribadire che anche il mancato rispetto del distanziamento sociale a bordo degli aeromobili è poco rischioso, perché l'aria viene continuamente sanificata non appena si accendono i motori - su un Airbus bastano appena 2-3 minuti per un ricambio completo.

La giornata attuale è importante per la gestione italiana della pandemia di COVID-19, la malattia causata dal coronavirus SARS-CoV-2. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato una proroga fino a fine mese delle misure adottate finora per combattere il contagio. In poche parole: mascherine quando si sta in luoghi chiusi o affollati, distanziamento sociale, lavarsi/disinfettarsi spesso le mani e via dicendo.


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Qantas cancella quasi tutti i voli internazionali sino al marzo del 2021

Qantas ha eliminato dal suo sito Web la maggior parte dei voli intenzionali; lo stop durerà sino al marzo del 2021.

Qantas ha deciso di rimuovere la maggior parte dei suoi voli internazionali sino al 28 marzo del 2021. Attraverso il suo sito Web, infatti, non sono più disponibili. La compagnia aerea australiana manterrà solo alcuni voli per la Nuova Zelanda. Nessuna variazione, invece, per quelli nazionali. Questo significa che non è più possibile prenotare alcun volo internazionale e che quelli precedentemente disponibili molto probabilmente saranno poi cancellati definitivamente.

Si tratta di una situazione molto simile a quella di metà giugno quanto Quantas aveva fatto sapere di aver cancellato la maggior parte dei voli internazionali sino a ottobre. Sembra, dunque, che la compagnia aerea voglia estendere questo blocco sino al marzo del prossimo anno. Chi aveva già acquistato un biglietto avrà diritto al rimborso oppure potrà trasformarlo in una sorta di voucher valido per nuove prenotazioni sino al 21 dicembre del 2022.

Gli unici voli disponibili per la prenotazione sul sito Web Qantas sono con compagnie aeree partner, come Emirates, British Airways e Cathay Pacific. Questa decisione non arriva propriamente improvvisa. Il CEO di Qantas, Alan Joyce, aveva fatto sapere che i voli internazionali non sarebbero tornati a regime fino al luglio 2021. Il motivo sarebbe da ricercarsi nelle strette regole dell'Australia nella lotta contro la pandemia.


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