Intel: pubblicati 20GB di dati confidenziali online, anche su Tiger Lake

Online schemi, risorse, codici BIOS, sorgenti e molte altre informazioni confidenziali.

Intel ha subìto una fuga di dati: 20 GB di informazioni altamente riservate sono finite su Mega. Ci sono i codici sorgenti di diversi chipset, risorse come schemi, tool e sample di codice relative ai vecchi processori Kaby Lake ma soprattutto a quelli di prossima generazione Tiger Lake. A quanto pare si tratta solo del primo di una serie di pacchetti che verranno distribuiti con modalità analoghe nel prossimo futuro, dice il leaker - un ingegnere svizzero noto per questo tipo di operazioni.

Till Kottmann, questo il suo nome, dice di aver ricevuto i contenuti da una fonte che sostiene di aver hackerato una CDN del cloud provider Akamai, non opportunamente configurata dal punto di vista della sicurezza. Intel, tuttavia, ha un'opinione diversa: secondo le prime analisi il materiale potrebbe provenire dal suo portale Intel Resource and Design Center, pensato per condividere coi partner esterni documentazione tecnica approfondita e confidenziale sui suoi chip.

È una distinzione importante perché la fuga di dati si trasformerebbe da attacco hacker a un utente che ha abusato delle proprie credenziali di accesso. In ogni caso le indagini sono ancora in corso.


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MediaTek T700: primo modem 5G per laptop. Sviluppato con Intel

Si tratta di modem SA/NSA con tecnologia sub-6. Intel gestisce integrazione, ottimizzazione e supporto tecnico.

MediaTek T700 è il modem 5G per i laptop connessi di prossima generazione: l'azienda li ha sviluppati in collaborazione con Intel, e si troveranno solo sui sistemi con i suoi processori. Il modem supporta sia le reti SA (quindi standalone) sia quelle NSA (non-standalone, ovvero che si appoggiano su una rete 4G), e include solo la tecnologia sub-6, quindi niente mmWave. MediaTek dice di aver anche testato chiamate in 5G standalone. Il modem viene definito molto efficiente dal punto di vista del consumo energetico.

MediaTek si è occupata dello sviluppo del modem in sé, mentre Intel gestisce l'integrazione con le altre parti dei sistemi e si occupa di fornire supporto tecnico ai partner. È interessante ricordare che Intel ha provato per qualche tempo a sviluppare i propri modem 5G: l'idea iniziale era di fornire i chip ad Apple per i suoi iPhone. Le cose non sono poi andate per il verso giusto: a quanto pare Apple non era soddisfatta dei risultati ottenuti e ha trovato un accordo con Qualcomm, risolvendo così una disputa che si protraeva da qualche anno ormai. Intel si è quindi trovata senza un cliente, e ha deciso di abbandonare l'impresa, mettendo in vendita la divisione... Che alla fine è stata comprata da Apple.

Se al giorno d'oggi è relativamente facile trovare computer con modem 4G, quelli con modem 5G sono ancora molto rari. Tutti i pochissimi modelli lanciati finora usano hardware Qualcomm. Non abbiamo dettagli precisi sulle tempistiche di debutto sul mercato dei primi laptop con i nuovi chip, ma possiamo dire che è un periodo cruciale per l'azienda cinese, che ha annunciato appena qualche giorno fa che presto i suoi SoC per smartphone con modem 5G arriveranno sul mercato internazionale. Certo, sempre che Trump non si metta di mezzo...


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Intel Tiger Lake-H 10nm: le nuove CPU per notebook attese nel Q1 2021

Secondo un report di Compal, i primi processori Intel Tiger Lake-H a 10nm arriveranno nel primo trimestre del prossimo anno

Intel è ormai pronta a lanciare sul mercato i processori Tiger Lake-U, soluzioni già anticipate durante il CES di Las Vegas che utilizzeranno il tanto atteso (e criticato) processo produttivo a 10nm+ dell'azienda. Secondo le attuali informazioni a disposizione, Intel dovrebbe presentare queste CPU a inizio settembre, continuando invece a spingere sul segmento desktop con gli attuali Comet Lake-S a 14nm, svelati come ricorderete solo lo scorso aprile.

I processori Tiger Lake-U rappresenteranno l'opzione a basso consumo dell'intera linea, destinati al mercato dei notebook compatti e dei convertibili. Intel dovrebbe offrire modelli con con TDP da 15 e 28 watt che utilizzeranno grafica integrata Intel Xe e supporteranno memorie RAM DDR5.

Quanto ai prodotti per notebook ad alte prestazioni, i processori Tiger Lake-H arriveranno non prima del 2021, questo è almeno quello che trapela da un recente report pubblicato dal partner e colosso dei notebook Compal. Secondo quanto riportato, Intel presenterà Tiger Lake-H durante il primo trimestre del prossimo anno, CPU caratterizzate da un TDP fino a 35W, supporto per memorie DDR4 (quindi non DDR5 con per Tiger Lake-U) e architettura fino a 8 core.


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Intel registra i nuovi loghi Core ed EVO, li vedremo sulle CPU di prossima generazione

Intel registra nuovi loghi per le CPU di prossima generazione, arriva anche il nuovo EVO Core

Intel ha registrato dei nuovi loghi. Non sappiamo con certezza su quale linea di prodotti li vedremo debuttare: escludiamo gli imminenti Intel Core 11a gen, mentre sono più probabili gli Alder Lake e successivi, perché dovrebbero portare un netto cambiamento di rotta proprio a livello di architettura.

Nelle immagini, scovate sul database Justia Trademarks, sono presenti nuovi loghi aziendali Intel e Intel Inside, una rinnovata grafica per il logo dei processori Core e, cosa più interessante, un inedito brand denominato Intel EVO Powered by Core.

A livello grafico notiamo che l'azienda ha abbandonato i classici anelli e ovali visti fino ad ora in favore di un look più minimalista e squadrato. Tornando alla novità di maggior rilievo, Intel EVO Powered by Core, potremmo essere di fronte al nuovo approccio della società per quanto riguarda l'architettura ibrida, partita con i processori LakeField svelati a giugno, per poi evolvere (EVO, appunto) nella serie Alder Lake.


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Intel Rocket Lake: nuovi benchmark suggeriscono un netto incremento dell’IPC

Nuovi benchmark dei processori Intel Rocket Lake suggeriscono un netto incremento dell’IPS

Mentre Intel fa i conti con il ritardo sui 7 nanometri e continua a spingere sui prodotti Comet Lake-S costruiti con l'attuale tecnologia a 14nm, dal web arrivano nuove indiscrezioni sulla prossima generazione di processori desktop nome in codice Rocket Lake.

Come già discusso nel nostro precedente articolo, le CPU Rocket Lake saranno costruite nuovamente con litografia a 14nm, diversificandosi però dagli attuali Core 10a gen per la microarchitettura e la grafica integrata Intel Xe 12a gen. Mentre i Comet Lake-S spremono ulteriormente l'ormai matura Skylake, Rocket Lake utilizzerà Cypress Cove, un porting dell'architettura Core Willow Cove che ritroveremo sui processori Core 11a gen Tiger Lake (10nm) attesi per il mese di settembre.

I nuovi dettagli arrivano dal database SANDRA che riporta alcuni benchmark di un non precisato modello di CPU Rocket Lake configurato con 8 core/16 thread e una frequenza di 3,2 GHz (verosimilmente il base clock), caratteristica in linea con un Core i7 10a gen 10700K.


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Intel: dopo i ritardi sui 7nm, il responsabile della divisione hardware lascia l’azienda

Le conferme degli ulteriori ritardi sul processo produttivo a 7nm ha determinato un riassetto dei vertici aziendali

Sarà una coincidenza, sarà una scelta pianificata in precedenza, fatto sta che per Venkata (Murthy) Renduchintala - attuale responsabile della visione hardware di Intel - è venuto il momento di lasciare l'azienda, e che la comunicazione ufficiale arriva a pochi giorni di distanza dalla conferma sugli ulteriori ritardi accumulati dal progetto volto alla produzione di chip a 7 nanometri. La notizia non è stata ben accolta dagli investitori ed è verosimile l'ipotesi che Intel voglia dare un segnale forte con un cambio ai vertici.

Il dirigente interromperà i rapporti con Intel a partire dal 3 agosto e le attività della sua divisione verranno ripartite in cinque gruppi di lavoro che riporteranno direttamente al CEO Bob Swan. Il gruppo guidato da Renduchintala dal 2016 si è occupato sostanzialmente dell'intero processo di realizzazione dei chip Intel: sviluppo della tecnologia, produzione, ingegnerizzazione, architettura/software/grafica e gestione della catena dei fornitori.

Queste cinque attività da ora in avanti saranno curate da altrettanti team, evidentemente con l'obiettivo di rendere ogni singolo passaggio più efficiente ed efficace. Nel processo di riorganizzazione delle divisioni si evidenzia l'importante riconferma di Raja Koduri posto ora a capo del team che si occuperà, tra l'altro, dello sviluppo di prodotti grafici - e proprio le novità sull'architettura della GPU Intel Xe saranno oggetto di approfondimento tra circa 20 giorni.


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Intel Core i9-10850K ufficiale: è un i9-10900K downcloccato

Intel presenta ufficialmente il nuovo processore Core i9-10850K, molto simile al fratello maggiore 10900K ma con frequenze inferiori

Intel aggiunge al listino il nuovo processore Core i9-10850K, confermando così le più recenti indiscrezioni e ampliando ulteriormente la linea di prodotti desktop Core 10a gen annunciata a fine aprile.

Come facilmente suggerisce il nome, il Core i9-10850K si posiziona poco sotto il modello di punta della gamma, Core i9-10900K, offrendo la stessa configurazione di core/thread (10/20) e mantenendo inalterata la peculiarità delle CPU Comet Lake-S, ossia una frequenza Boost che supera i 5000 MHz.

In sostanza, il nuovo Core i9-10850K presenta frequenze inferiori di 100 MHz rispetto al fratello maggiore: si parte da un clock base che parte da 3,6 GHz (contro 3,7 GHz) che può arrivare a 5,2 GHz grazie alla funzionalità Intel Thermal Velocity Boost (10900K tocca i 5,3 GHz).


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Intel Xe: a breve nuovi dettagli sull’architettura GPU

Intel è pronta a svelare nuove informazioni sull’architettura GPU Xe, la vetrina potrebbe essere l’Hot Chips 2020

In post pubblicato su twitter ma tempestivamente cancellato, Intel ha annunciato che a breve fornirà nuovi dettagli sulla tanto attesa architettura GPU Intel Xe, un progetto che il produttore ha messo in piedi per offrire una nuova alternativa in ambito schede grafiche ai due colossi AMD e NVIDIA.

Nel tweet in questione non si trovano elementi di carattere tecnico, bensì una conferma che entro 20 giorni verranno diffuse nuove informazioni sulle GPU Xe e sulle diverse varianti che in seguito arriveranno sul mercato.

La vetrina per questa occasione sarà probabilmente l'Hot Chips 2020, evento che, come molti altri di questo genere, si terrà in teleconferenza a causa della pandemia. A conferma di questo segnaliamo che il 17 agosto - primo giorno di conferenze - Intel terrà diverse sessioni che vedranno sotto i riflettori le nuove soluzioni grafiche Xe nelle sue varie forme, a partire dalle GPU integrate dei processori Tiger Like già svelati a CES 2020.


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Intel conferma: chip a 7nm in ritardo

Il divario con AMD aumenta

Intel ha confermato ritardi nello sviluppo del processo produttivo a 7 nanometri che comporteranno uno spostamento della data di arrivo sul mercato della prossima generazione di chip. Si tratta di uno slittamento di circa sei mesi rispetto alla precedente tabella di marcia in base alla quale si prevedeva un esordio alla fine del 2021. Tale ritardo sposterebbe quindi l'arrivo dei chip a 7 nanometri almeno sino al 2022.

Intel sottolinea in realtà che la produzione è in ritardo di circa un anno rispetto alla tabella di marcia interna, ma che ciò determinerà un effettivo spostamento della data di commercializzazione dei chip di sei mesi. Al di là di tutto il dato oggettivo è che Intel sta perdendo ulteriormente terreno nei confronti di AMD che è già riuscita a portare sul mercato i suoi processori a 7nn - pochi giorni fa ha rinnovato l'offerta con le nuove soluzioni desktop AMD Ryzen 4000 con grafica integrata.

La notizia è stata confermata da Intel nell'ambito della comunicazione dei risultati del suo secondo trimestre fiscale che, per il resto, evidenzia segnali positivi e conferma una roadmap di prodotti all'insegna dei 10 nanometri pronta a debuttare tra fine anno e la seconda metà del prossimo. Si segnala in particolare che:


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Intel NUC 10: come trasformarlo in qualsiasi macchina (anche in un Mac!)

Intel Nuc 10 è un mini-pc trasformista che cambia sempre e si adatta a ogni esigenza. Lo abbiamo provato anche con MacOS Big Sur.

Lo scorso gennaio, durante il CES 2020, Intel ha mostrato al mondo il Ghost Canyon: un mini-pc modulare realizzato per i videogiocatori. Il progetto nasce però dal più famoso Intel NUC, un computer piccolissimo da tenere sulla scrivania che ha ormai raggiunto la sua decima versione e ora utilizza i processori Intel Core di generazione 10.

Quest'ultimo modello, pur senza particolari stravolgimenti rispetto alle precedenti edizioni, ci offre lo spunto per una prova del tutto particolare: una sorta di test di versatilità per saggiarne la capacità di adattabilità. Così abbiamo letteralmente trasformato il nostro NUC in tante macchine differenti, da quella per il gamer a quella per il professionista, fino al test estremo: l'emulazione di un Mac Mini con il sistema operativo MacOS Big Sur.

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