Anteprima Paper Mario: The Origami King: che piega prende la saga?

In attesa della recensione, ecco cosa possiamo svelarvi sul nuovo capitolo di Paper Mario

Quando Nintendo, in un bel pomeriggio di metà maggio, ha mostrato a sorpresa il primo trailer di Paper Mario: The Origami King, ho reagito più o meno con la stessa compostezza con cui Pippo Inzaghi celebrava i suoi gol. La semplice esistenza di un nuovo capitolo della serie bastava a farmi contento, ma alla fine del trailer è arrivata un'altra bordata: 17 luglio. Non solo un nuovo Paper Mario era in lavorazione, ma era praticamente finito, stava arrivando.

Esiste una fetta di appassionati Nintendo per cui Paper Mario non è semplicemente un gioco tra tanti: ah, c'è anche lui. No, per alcuni - tra cui il sottoscritto - Paper Mario è uno di quei titoli che aspetti per tutta la generazione. Gli prepari il posto sulla mensola, ne parli al bar con gli amici appena filtra una mezza informazione, un'immagine. Per dissezionare un trailer può non bastare un pomeriggio. Insomma, sono un fan della serie, non ne faccio segreto.


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Zelda Breath of The Wild 2: smentita la conclusione dei lavori

Si torna a parlare del sequel di Zelda Breath of The Wild: a quanto pare lo sviluppo potrebbe essere nelle fasi finali.

Il sequel di Zelda Breath of The Wild lo abbiamo visto per la prima volta durante il Direct di giugno 2019. Ed è stata anche l'ultima. Nelle scorse ore si è riaccesa una speranza su un debutto non così lontano, purtroppo però si è trattato di un'illusione durata lo spazio di poche ore. Tutto è partito dall'intervista rilasciata dai doppiatori spagnoli di Revali e Zelda.

Il punto centrale dell'intervista riguardava il fatto che Marcel Navarro e Nerea Alfonso hanno affermato di aver concluso il proprio lavoro. Normalmente, il doppiaggio è una delle ultime fasi relative allo sviluppo di un gioco: da qui l'idea che l'atteso seguito di Breath of The Wild fosse vicino ad essere ultimato. Sono gli stessi autori dell'intervista (Un café con Nintendo) a sottolineare che le dichiarazioni rilasciate dai due doppiatori sono state travisate, che le conclusioni tratte sono errate e riportate fuori contesto. Tutto da rifare quindi.


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Nintendo, per i codici dei giochi first party c’è solo l’eShop: stop agli altri rivenditori

La decisione è già operativa: per acquistare le versioni digitali di giochi Nintendo, in Europa si potrà passare solo dall’eShop. Stop, quindi, ai rivenditori terzi di codici.

Nintendo chiude i rubinetti dei codici download, almeno per quanto riguarda i propri giochi. Cosa significa? Semplice. Un utente che decidesse di acquistare una copia, ad esempio, di Paper Mario The Origami King (in arrivo su Switch il 17 luglio), avrà due opzioni: compare la copia fisica, oppure fare acquisto di quella digitale tramite il Nintendo eShop.

A partire dall'1 luglio, infatti, in Europa non è più possibile acquistare codici download da rivenditori di terze parti, come confermato da Nintendo a varie testate da cui è stata interrogata in proposito:

In seguito ad un'attenta analisi dell'evoluzione relativa al mercato europeo negli ultimi anni, Nintendo ha deciso di porre fine alla disponibilità di codici download tramite rivenditori esterni per il proprio software, con efficacia a partire dall'1 luglio 2020. I clienti potranno comunque acquistare fondi Nintendo eShop, abbonamenti Nintendo Switch Online e contenuti aggiuntivi come il Pass di Espansione per Pokémon Spada e Scudo presso i rivenditori di tutta Europa. I codici download per il software Nintendo Switch di terze parti saranno ancora disponibili.


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Nintendo: il presidente Furukawa si scusa ufficialmente per il Joy-Con drift su Switch

Nintendo in passato era già intervenuta sul Joy-Con drift, ma quelle del presidente Furukawa sono le prime vere e proprie scuse ufficiali. Un po’ poco, ma forse qualcosa si sta muovendo.

Nintendo Switch è una console solida, come da tradizione del colosso di Kyoto, ma lo stesso non si può dire dei suoi Joy-Con. Il presidente Shuntaro Furukawa, in una recente sessione di domande e risposte con gli azionisti, ha fatto menzione all'ormai famigerato problema del Joy-Con drift, che dopo anni dal lancio della console, nel marzo 2017, ancora imperversa. Furukawa ha dichiarato che Nintendo si scusa per quanto avvenuto, e afferma di stare lavorando al miglioramento dei proprio prodotti, e che tuttavia non può aggiungere molto sul tema per via delle azioni legali intraprese a riguardo negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda i Joy-Con, ci scusiamo per i disagi causati ai nostri clienti. Continuiamo a perseguire il miglioramento dei nostri prodotti, ma dal momento che i Joy-Con sono attualmente oggetto di una class-action in USA, e c'è ancora una causa pendente, preferiamo evitare di rispondere facendo riferimento ad azioni specifiche nel merito.

Ma che cos'è il Joy-Con drift? I possessori di Switch, sicuramente lo conosceranno, per averlo sperimentato in prima persona o avranno amici che ne sono rimasti vittima. Si tratta, in breve, della tendenza delle levette analogiche a fornire input di spostamento anche quando non vengono toccate. Un difetto strutturale che compromette l'esperienza di gioco gravemente, e che in questi anni non è mai stato risolto, e ha quindi portato le associazioni di consumatori sul piede di guerra. Non è infatti un problema che affligge solo le primissime unità prodotte, ma tutte, fino alla leggera revisione del 2019 con un'autonomia ottimizzata, e soprattutto Switch Lite, che gli analogici li ha integrati nel corpo della console. Tutto questo non ha impedito comunque all'ibrida Nintendo di totalizzare ottimi risultati sul mercato.


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Min Min di ARMS è il nuovo personaggio in arrivo su Super Smash Bros. Ultimate

Confermato il nuovo personaggio di Super Smash Bros. Ultimate: si tratta di una lottatrice proveniente da ARMS, Min Min

Come anticipato pochi giorni fa, Nintendo ha ufficializzato il primo personaggio che andrà ad arricchire il roster di lottatori inclusi nel Fighter Pass Volume 2 di Super Smash Bros. Ultimate.

Sapevamo già che la nuova recluta sarebbe giunta dall'universo di ARMS, ma ciò che non ci aspettavamo è che la scelta ricadesse proprio su Min Min, invece che sul ben più noto Spring Man. Nel corso della lunga diretta nella quale sono stati illustrati tutti gli attacchi e le caratteristiche di Min Min, Sakurai ha svelato che la decisione di includere la lottatrice è arrivata direttamente dal producer di ARMS, il quale ne ha fatto esplicita richiesta preferendola a tutti gli altri personaggi del cast.

Scelta che ci approvare in pieno, specialmente considerando ciò che pare offrire Min Min in termini di varietà del gameplay e approccio al combattimento. Entrambe le braccia, infatti, possono essere utilizzate in maniera indipendente premendo i tasti A e B per dare origine a combo prolungate che sfruttino le armi a sua disposizione. Alle estremità delle sue braccia molleggiate troviamo infatti i classici draghi (in grado di agganciare il bersaglio e sparare un raggio laser), il RamRam (una sorta di boomerang che estende ulteriormente la portata degli attacchi) e il pesante Megawatt, i quali potranno essere utilizzati anche in contemporanea e in direzioni diverse.


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Nintendo sempre più lontana dal mobile gaming: focus su Switch | Rumor

Nintendo sembra essere intenzionata a ridurre fortemente il suo impegno nel mondo mobile: il focus torna sulle console, in particolare su Switch.

Nintendo sembra sempre più lontana dal mondo del mobile gaming, stando a quanto emerge da un recente rapporto di Bloomberg che mette in evidenza un certo malcontento interno per quanto riguarda le performance dei titoli per smartphone pubblicati dalla casa di Kyoto. Diamo uno sguardo ai numeri.

A inizio 2020 abbiamo visto come Nintendo abbia totalizzato circa 1 miliardo di dollari di ricavi sin dal debutto del suo primo titolo mobile, ovvero Super Mario Run. A contribuire maggiormente è stato Fire Emblem Heroes, che tuttavia - seppur in grado di generare da solo 500 milioni di dollari in due anni (dato di febbraio 2019, passati a 656 mln a gennaio 2020) - non riesce certo a competere con i giganti del settore: basti pensare che a PUBG Mobile basta un mese per generare oltre 220 milioni di dollari di ricavi (dati di maggio 2020).

Nel complesso possiamo quindi dedurre che il miliardo racimolato da Nintendo nell'arco di tre anni non sia affatto un risultato impressionante, specialmente se consideriamo la potenza delle IP messe in campo dalla casa di Kyoto nel mondo mobile. Oltre a Fire Emblem, infatti, troviamo nomi del calibro di Animal Crossing, Super Mario e Mario Kart, ai quali si affianca Dragalia Lost, l'unica nuova IP creata in questi anni. Ovviamente non citiamo Pokémon GO, che invece gode di ottima salute, in quanto non si tratta di un gioco Nintendo: gioie (i ricavi) e dolori (lo sviluppo) di questo titolo spettano solo a Niantic.


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Super Smash Bros. Ultimate, lunedì 22 sarà svelato il nuovo personaggio da ARMS

È arrivato il momento di scoprire chi sarà, e che mosse avrà il prossimo personaggio in arrivo da ARMS su SUper Smash Bros. Ultimate: appuntamento lunedì 22 alle ore 16.

Se Super Smash Bros. Ultimate è il miglior capitolo della serie, lo deve anche e soprattutto all'enorme numero di personaggi utilizzabili tratti da franchise Nintendo più o meno recenti, ma anche da quelli di terze parti. Una vera e propria enciclopedia della storia videoludica. Sappiamo già da tempo che il prossimo personaggio, quello che inaugurerà il DLC2, arriverà da uno degli IP più nuovi tra quelli del colosso di Kyoto, e cioè ARMS, picchiaduro che ha esordito proprio su Nintendo Switch (e che abbiamo recensito). E tra poco, precisamente lunedì 22 giugno alle ore 16, ne conosceremo tutti i segreti direttamente dalla voce di Masahiro Sakurai, come da tradizione, con una diretta dedicata sul canale Nintendo (trovate il video alla fine dell'articolo). Contenete l'hype, però: non c'è nessuna speranza che venga anche anticipato il prossimo sfidante, Nintendo si è premurata di specificarlo.

Come detto, sappiamo che arriverà un personaggio da ARMS, ma non sappiamo ancora quale esattamente riceverà la lettera d'invito col timbro di Smash, e se sarà solo uno: in questi mesi la community si è sbizzarrita, ipotizzando anche che si possa trattare di un solo personaggio con tante skin diverse per rappresentare l'intero cast di ARMS, o almeno i combattenti più significativi.

E poi ci sarà da capire come sarà composto il suo moveset, e che impatto potrà avere sul competitivo: gli sfidanti di ARMS erano caratterizzati tutti da una peculiarità, il fatto di avere arti capaci di estendersi e coprire lunghe distanze, che potrebbe portare alla creazione di un personaggio dallo stile di gioco molto originale per gli standard di Smash Bros. Ultimate. Si tratterebbe infatti di un brawler, un combattente cioè che mena le mani, capace però di attaccare dalla distanza: i suoi pugni somiglierebbero a dei proiettili a tutti gli effetti. Tutte domande che presto troveranno risposta: caricate l'hype a molla, come le braccia dei lottatori di ARMS, perché lunedì è vicino.


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Pokémon, tutte le ultime novità: Snap, Café Mix e un grande annuncio in arrivo

Questo pomeriggio sono arrivate tante novità a tema Pokémon, tra cui il ritorno di un franchise che non si vedeva dai tempi del Nintendo 64: andiamo a vederle nel dettaglio.

Nelle scorse ore è andato in onda Pokémon Presents, e cioè una live di circa dieci minuti in cui The Pokémon Company ha annunciato alcuni progetti laterali del brand, oltre ad accompagnare il lancio della prima parte del DLC di Pokémon Spada e Scudo per Switch, L'Isola dell'Armatura, che è già disponibile. E c'è stato spazio anche per alcune novità riguardanti Pokémon Go, e l'annuncio di un misterioso "importante progetto" che sarà svelato la prossima settimana, il 24 giugno, sempre con le stesse modalità. Di che si tratterà? Forse nuovi titoli della serie Let's Go!, o un primo sguardo ai possibili remake di Diamante e Perla, o ancora un titolo completamente inedito? Impossibile dirlo: ma proveremo ad interrogarci in proposito nel corso dei prossimi appuntamenti live che si terranno sul nostro nuovo canale Twitch, dove ovviamente affronteremo anche tutte le novità già svelate.

Intanto, andiamo a ricapitolare in maniera sintetica gli annunci. I tre titoli presentati sono, in ordine di apparizione, Pokémon Smile, Pokémon Café Mix e New Pokémon Snap: esatto, il sequel del leggendario capitolo uscito per Nintendo 64.

NEW POKÉMON SNAP, POKÈMON SMILE E CAFÈ MIX

  • Cominciamo dal titolo più importante per gli appassionati di lunga data, ovvero New Pokémon Snap per Nintendo Switch: quanto mostrato nel trailer rivela una natura vicinissima al titolo originale, che imperniava il gameplay sull'idea di una sorta di safari Pokémon, in cui alla cattura si sostituiva lo scatto fotografico. Tecnicamente il gioco ha un aspetto un po' plasticoso (viene precisato che il titolo è ancora in fase di sviluppo), ma comunque per moltissimi aspetti segna un grosso passo avanti rispetto al comparto grafico visto in Pokémon Spada e Scudo.


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