Samsung rimborsa fino a 500 euro con l’acquisto di un TV: i dettagli della promo

L’iniziativa ha per oggetto alcuni modelli della gamma QLED 2020.

Samsung ha dato il via alla promozione "Vivi un’estate da fuoriclasse", valida fino al 13 settembre 2020. L'iniziativa permette di ottenere un rimborso con importo variabile tra i 200 e i 500 euro quando si acquista uno dei televisori della gamma QLED 2020. I modelli oggetto della promozione e i relativi rimborsi sono i seguenti:

  • QE65Q80TATXZT: rimborso di 200 euro
  • QE65Q95TATXZT: rimborso di 300 euro
  • QE75Q80TATXZT: rimborso di 300 euro
  • QE65Q90TATXZT: rimborso di 300 euro
  • QE75Q70TATXZT: rimborso di 300 euro
  • QE82Q800TATXZT: rimborso di 500 euro
  • QE75Q800TATXZT: rimborso di 500 euro
  • QE65Q800TATXZT: rimborso di 500 euro
  • QE75Q90TATXZT: rimborso di 500 euro
  • QE85Q70TATXZT: rimborso di 500 euro

​Per ottenere il rimborso è necessario registrare l'acquisto sul sito Samsung entro il 28 settembre 2020. I punti vendita che partecipano all'iniziativa sono tutti quelli che espongono il relativo materiale pubblicitario e i negozi online elencati all'interno del regolamento nell'Allegato A (il regolamento completo è disponibile a questo indirizzo).

La promozione è cumulabile con le altre iniziative (vendite abbinate e/o manifestazioni a premio) promosse sugli stessi prodotti promozionati da Samsung Electronics Italia.


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Samsung, arrestati due dipendenti per spionaggio industriale sugli OLED

Due ricercatori di Samsung Display avrebbero svelato a una concorrente cinese come usare la stampa a getto d’inchiostro per realizzare pannelli OLED.

Due ricercatori di Samsung sono stati arrestati in Corea del Sud con l'accusa di spionaggio industriale, insieme a un'altra persona di un'azienda esterna che in passato aveva collaborato con Samsung. A quanto pare, i due ricercatori hanno trafugato informazioni chiave sulla tecnologia OLED e passate ad aziende concorrenti in Cina. Secondo le accuse, l'operato dei due ricercatori, il cui nome non è stato svelato, ha arrecato milioni di dollari di danni a Samsung.

Più precisamente, la fuga di informazioni riguarderebbe l'intuizione di Samsung Display di usare il principio della stampa a getto d'inchiostro per produrre pannelli OLED. I due ricercatori avrebbero spiegato nel dettaglio alla concorrenza, un'azienda cinese il cui nome non è stato specificato (ma ci sono stati diversi arresti anche tra i suoi ranghi), come adattare la tecnologia per questo particolare tipo di prodotto. Samsung ci ha sperimentato dalla seconda metà dell'anno scorso, e ha effettivamente un discreto potenziale: potrebbe ridurre i costi di produzione di circa il 20% rispetto al sistema di tradizionale - questo vale tuttavia per pannelli di grandi dimensioni, diciamo un 4K da 65"; riducendo la diagonale il risparmio si ridurrebbe di conseguenza.

La tecnologia è comunque ancora passibile di miglioramento, e rappresenta un cospicuo investimento per Samsung, in termini di tempo e denaro. La stampa inkjet per pannelli OLED potrebbe iniziare a essere impiegata in serie in tempi molto brevi, probabilmente già dal prossimo mese di ottobre. Purtroppo lo spionaggio è una parte quasi imprescindibile della vita di un colosso delle dimensioni di Samsung: circa un paio di anni fa si era verificato un caso simile in relazione alle memorie RAM.


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Galaxy Note 20 su Amazon a 899€ con Buds+, Xbox Game Pass, gamepad e Wireless Charger Stand

Samsung Galaxy Note 20 4G continua a calare di prezzo su Amazon e registra un nuovo minimo storico, già sotto i 900€!

Samsung Galaxy Note 20 4G continua rapidamente a calare di prezzo su Amazon e registra già un nuovo minimo storico, 899 euro nelle varianti di colore Mystic Gray e Mystic Bronze. Un prezzo che assume un valora ancora più interessante se consideriamo che effettuando il preordine si potranno ricevere i "gift" della promozione di lancio pensata da Samsung.

Nello specifico, parliamo di un “Game Pack” del valore complessivo di €185,36, così composto:

  • N.1 abbonamento per 3 mesi di “Xbox Game Pass Ultimate”
  • N.1 Game Controller
  • N.1 Wireless Charger Stand

A questo si aggiunge un “Music Gift” del valore di €169 che comprende un paio di Galaxy Buds+ di colore bianco.


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Samsung Galaxy Watch 3 riceve il suo primo aggiornamento: ecco le novità

Samsung Galaxy Watch 3 si aggiorna e riceve il supporto al monitoraggio del livello di ossigeno nel sangue.

Samsung Galaxy Watch 3 si prepara a debuttare nei mercati internazionali e per l'occasione la società coreana ha già iniziato a distribuire il suo primo aggiornamento software.

Le novità integrate con l'ultima build sono le stesse annunciate in sede di lancio ufficiale e includono dunque il supporto alla funzionalità per il monitoraggio del livello di ossigeno nel sangue, VO2max, analisi avanzata della corsa e una valutazione del sonno basata su un punteggio.

La release software ha un peso di 80MB e porta l'ultimo smartwatch di casa Samsung alla build R840XXU1BTG6. La versione di Tizen OS è la 5.5.0.1.


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Galaxy Tab S7: 120Hz senza compromessi, anche alla massima risoluzione

Samsung Galaxy Tab S7 ed S7+ riescono a sfruttare i 120Hz del display anche alla massima risoluzione.

Galaxy Tab S7 e la sua variante Plus hanno alzato ulteriormente l'asticella dei tablet di casa Samsung grazie all'introduzione di alcune caratteristiche che abbiamo potuto apprezzare sia durante l'annuncio ufficiale, sia durante la nostra anteprima video.

Una tra queste è certamente il supporto alla frequenza di aggiornamento a 120Hz del display, caratteristica presente su entrambi i dispositivi nonostante la differente tecnologia a bordo: LCD sul più piccolo, Super AMOLED sul più grande. Il refresh rate a 120Hz è stato introdotto per la prima volta da Samsung con la gamma Galaxy S20, che lo ha poi portato anche sui più recenti Galaxy Note 20 e 20 Ultra.

In questi ultimi due casi, tuttavia, tale caratteristica può essere sfruttata unicamente abbassando la risoluzione del display a FHD+, una scelta quella di Samsung ampiamente criticata dagli utenti e a cui mesi fa si erano rincorse delle voci circa un possibile aggiornamento software - in realtà poi mai arrivato - che avrebbe permesso ai Galaxy S20 di sfruttare tale valore anche in WQHD+


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Samsung Galaxy Book Flex: la versione con modem 5G certificata in Europa

Samsung Galaxy Book Flex arriverà anche in versione 5G, lo dice la EUIPO.

Il Galaxy Book Flex, notebook 2-in-1 con cerniera ribaltabile arrivato dallo scorso giugno anche sul mercato italiano, potrebbe essere presto affiancato anche da una versione dotata di connettività 5G.

A conferma di questa ipotesi c'è un documento dell'EUIPO (Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale) in cui viene chiesta la registrazione del marchio di un inedito "Samsung Book Flex 5G" che non lascerebbe molto spazio all'immaginazione.

Non ci sono informazioni concrete in merito al possibile arrivo sul mercato di questa versione del laptop, cosa che potrebbe comunque avvenire entro la fine dell'anno. Il Galaxy Book Flex potrebbe essere il primo laptop dotato di tecnologia 5G della società coreana.


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Galaxy Watch Active 2, dopo pressione sanguigna arriva anche ECG (in Corea)

Samsung Galaxy Watch Active 2 è sempre più completo: arriva la misurazione della pressione sanguigna.

Galaxy Watch Active 2 è stato il primo indossabile di Samsung ad introdurre nei mesi scorsi la funzione di misurazione della pressione sanguigna. Per fare ciò la società ha dovuto sviluppare una nuova applicazione - Samsung Health Monitor - e richiedere la certificazione al Ministero della Salute coreano, in modo da essere riconosciuto come un software per dispositivi medicali. Validato in tal modo, lo smartwatch può quindi essere abbinato all'applicazione per fornire una rilevazione della pressione del sangue sfruttando i sensori per il monitoraggio del battito cardiaco.

A questa funzionalità, sempre in Corea del Sud, si è aggiunta anche la possibilità di effettuare un ECG, un elettrocardiogramma in grado di fornire informazioni sulla fibrillazione atriale e sul ritmo sinusale. La misurazione avviene in circa 30 secondi. La certificazione per implementare questa funzionalità era stata richiesta lo scorso maggio.


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Samsung Galaxy Note 20 è ancora più colorato nel mercato coreano

Samsung Galaxy Note 20 è ancora più colorato nel mercato coreano: eccolo nelle immagini.

Le nuove colorazioni con finitura opaca sono alcune delle tante novità introdotte da Samsung con la famiglia di smartphone Galaxy Note 20 annunciata soltanto nella giornata di ieri. Le varianti cromatiche ufficialmente disponibili nel nostro mercato sono 6, tre per ciascun modello: Mystic Grey, Bronze e Green per il Galaxy Note 20 e Mystic Black, Bronze e White (quest'ultima solo sul sito Samsung) per la variante Ultra.

Ma è ancora una volta nel mercato coreano che Samsung ha voluto osare prevedendo tre ulteriori colori: un elegante blu, un più femminile rosa e un accattivante rosso - lo stesso già utilizzato sempre in Corea ma su Galaxy S20.

Le nuove colorazioni, stando alle immagini emerse nelle scorse ore sul web e presenti anche sul sito web di Samsung Corea (link in FONTE), sembrerebbero essere limitate al solo Galaxy Note 20. Quest'ultimo, ricordiamo, è dotato inoltre di un retro in policarbonato, differente rispetto a quello con finitura in vetro presente sul Note 20 Ultra.

Samsung Galaxy Note 20 è disponibile online da Unieuro a 929 euro. Per vedere le altre 3 offerte clicca qui.
(aggiornamento del 06 August 2020, ore 12:27)

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Samsung in difficoltà con i 5 nm, Qualcomm bussa alla porta di TSMC

A quanto pare la linea di produzione in serie fa ancora troppi errori: serve una mano da TSMC.

Pare che Samsung non sia in grado di mantenere le promesse fatte a Qualcomm riguardo alla produzione di chip a 5 nanometri, e che Qualcomm si sia vista costretta a piazzare un ordine urgente presso la fonderia concorrente, TSMC. Già a febbraio, ben prima che le macchine litografiche portassero i motori a regime, era trapelato che sarebbe stata Samsung a produrre il SoC top di gamma di prossima generazione, ovvero lo Snapdragon 875, e il relativo modem 5G chiamato Snapdragon X60. In occasione dell'annuncio degli ultimi risultati fiscali, il colosso sudcoreano aveva confermato di aver avviato la produzione di massa.

Tuttavia, già, un paio di settimane fa erano circolate indiscrezioni secondo cui il processo produttivo non riusciva a raggiungere il livello di efficienza sperato, e che quindi si prospettavano ritardi sulla tabella di marcia. I tempi sono tuttavia stretti: i primi smartphone con i chip next-gen sono ormai ad appena 4-5 mesi di distanza. E così Qualcomm si è vista costretta a chiedere una mano a TSMC, almeno in queste fasi iniziali, in attesa che Samsung riesca a stabilizzare il processo produttivo. Ciò significa quindi che Samsung sarà sempre coinvolta nella produzione in massa del chip, ma in percentuale inferiore rispetto a quanto previsto inizialmente.

Anche perché TSMC ha già il suo bel da fare. Il grosso delle linee a 5 nm, che al momento dovrebbero essere in grado di produrre intorno ai 60.000 chip al mese, sono impegnate da Apple, poi ci sono gli ultimi ordini di HiSilicon/Huawei prima che il ban dalle fonderie entri in azione, poi c'è addirittura AMD. La fonderia taiwanese dovrebbe riuscire ad ampliare la propria capacità produttiva portandola intorno ai 90.000 chip al mese entro il prossimo paio di mesi.


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Samsung Galaxy Note 20, stime di vendita al ribasso rispetto a Note 10

Secondo The Elec gli ordini ai fornitori sono inferiori del 20%.

Samsung prevede una domanda di Galaxy Note 20 inferiore a quella della precedente generazione: secondo le informazioni diffuse dalla testata finanziaria sudcoreana The Elec, il gruppo avrebbe piazzato un ordinativo di componenti inferiore del 20% rispetto a quanto fatto l'anno scorso. In soldoni, la prima partita ammonterà a 3 milioni di unità.

Naturalmente, è il caso di sottolinearlo, si tratta solo della prima partita, a cui ne seguiranno diverse altre. Nel complesso, Samsung prevede di vendere almeno 10 milioni tra Galaxy Note 20 "regolare" (anche 5G) e Galaxy Note 20 Ultra. Le stime di quest'anno sono state più conservative per una serie di ragioni - non ultima la pandemia di COVID-19 e l'incertezza/crisi economica che ha comportato a livello mondiale. Vanno anche considerate le vendite inferiori alle aspettative della famiglia Galaxy S20.

Anche se il Note 20 Ultra è il modello più costoso, Samsung si aspetta che sarà lui a rappresentare la grande maggioranza degli ordinativi (addirittura tra il 70 e l'80%): questo a causa della lezione imparata con la famiglia S20, in cui aveva sottostimato la richiesta di S20 Ultra trovandosi poi in difficoltà.

(aggiornamento del 06 August 2020, ore 12:42)

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