iPhone 12 ai nastri di partenza: Foxconn avvia la produzione di massa

Parte la tradizionale campagna di assunzioni massicce di lavoratori interinali per fare fronte al picco temporaneo di lavoro.

A quanto pare Foxconn ha avviato la massiccia campagna di assunzioni stagionali per l'assemblaggio degli iPhone di nuova generazione, il cui debutto è previsto un po' più tardi del solito - si parla di qualche settimana, quindi probabilmente per fine ottobre/inizio novembre. Lo riportano i giornali cinesi: non si sa precisamente quanti interinali verranno assunti, ma in genere queste operazioni del maggior assemblatore di dispositivi elettronici al mondo sono colossali - nell'ordine delle migliaia di contratti. C'è talmente tanto bisogno di candidati che i dipendenti interni che ne suggeriscono uno valido possono essere ricompensati fino a 9.000 renminbi, pari a circa 1.000€.

Secondo indiscrezioni Foxconn dovrebbe sobbarcarsi la produzione della totalità degli iPhone 12 Pro Max (naturalmente i nomi sono ancora provvisori) con display da 6,7", e il 70% degli altri modelli. Nel complesso, la società dovrebbe assemblare circa l'80% dell'intero inventario di iPhone 2020. Per aiutare a contestualizzare questo dato, è bene ricordare che in genere Apple vende decine di milioni di iPhone ogni trimestre - il secondo del 2020, che è stato particolarmente negativo per l'intero settore, ha superato abbondantemente i 37 milioni di pezzi. Ma in genere verso il terzo e il quarto trimestre dell'anno i volumi sono ben più imponenti, proprio in virtù del lancio dei nuovi modelli. Grazie a iPhone 11, 11 Pro e 11 Pro Max, per esempio, nel terzo trimestre dell'anno scorso Apple aveva spedito oltre 46 milioni di smartphone. L'obiettivo di Apple sarebbe riuscire a produrre almeno 80 milioni di Melafonini entro fine anno.

Foxconn fa ampio uso di macchinari per automatizzare il più possibile il processo, ma i robot non possono arrivare dappertutto. A complicare una situazione già di per sé piuttosto difficile quest'anno ci si mette anche il coronavirus: la pandemia è ben lungi dall'essere terminata, e non si può ancora escludere che la situazione torni a peggiorare nei prossimi mesi, con annesso rischio di nuovi lockdown e interruzioni nei processi produttivi. Secondo le statistiche aggiornate al 2017, il fornitore arrivava addirittura a superare quota 800.000 dipendenti.


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Apple dichiarata colpevole in Russia per monopolio sull’App Store

Kaspersky vince il primo round: Apple è colpevole.

Colpevole. E' questo il giudizio nei confronti di Apple formulato dalla Russian Federal Anti-monopoly Service (FAS), che dallo scorso anno sta lavorando sul caso aperto da una denuncia di Kaspersky Lab nei confronti dell'azienda di Cupertino, accusata di monopolio sull'App Store. La FAS ha sancito che Apple Inc. ha limitato la concorrenza nel mercato per le app mobile basate su iOS ed ha abusato della sua posizione dominante nei confronti degli sviluppatori di app per il controllo parentale.

Apple ha assunto una posizione dominante con il 100% di quote del mercato per le app mobile basate sul sistema operativo iOS in quanto l'unica cosa possibile legalmente è installare questo tipo di applicazioni dall'App Store.

Nella nota pubblicata dal FAS si legge che da ottobre 2018 Apple ha sviluppato politiche sulla limitazione degli strumenti e delle capacità per lo sviluppo di app di controllo parentale, implementazione che è coincisa con il rilascio della funzione "Tempo di utilizzo" su iPhone.


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Mascherina e iPhone non vanno d’accordo: il servizio trasporti di NY scrive ad Apple

La società del trasporto pubblico della Grande Mela scrive a Tim Cook.

La pandemia ha letteralmente rivoluzionato le nostre vite, introducendo abitudini che mai avremmo pensato potessero entrare nella nostra quotidianità. Basta pensare alle cose da non dimenticare quando usciamo di casa: a chiavi, portafoglio e smartphone si è aggiunta la mascherina, che aiuta la collettività a ridurre i rischi di contagio e a ciascuno di noi di muoverci liberamente tanto all'esterno quanto all'interno di edifici e mezzi di trasporto.

La mascherina, però, potrebbe diventare anche un "problema": è certamente secondario, ma è stato oggetto di discussione tra Apple e la Metropolitan Transportation Authority di New York. Quest'ultima ha infatti scritto direttamente a Tim Cook spiegando che chi indossa la mascherina riscontra maggiori difficoltà nello sbloccare l'iPhone tramite riconoscimento facciale, rallentando le procedure di pagamento tramite dispositivo mobile (per usare Apple Pay su iPhone è necessario identificarsi tramite Face Unlock).

Per questo motivo l'autorità ha chiesto all'azienda di Cupertino di rendere più semplice e rapido lo sblocco dello smartphone anche quando si indossa la mascherina. Evidentemente le novità apportate con iOS 13.5 per cui Face ID bypassa in automatico l'autenticazione facciale mostrando subito il tastierino numerico non sembrano essere ritenute sufficienti per garantire procedure rapide e senza intoppi. Diversi utenti tendono poi a rimuovere la mascherina per sbloccare lo smartphone, comportamento che rischia di contribuire alla diffusione del virus su metropolitane e autobus.


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Il top del trash: un iPhone 12 con un pezzo della Crew Dragon di SpaceX a 6.000$

L’iPhone 12 di Apple arriva in una variante speciale dedicata ad Elonk Musk e alla missione di SpaceX.

iPhone 12 di Apple non è ancora stato presentato, ma esiste già una versione in edizione limitata a tema SpaceX che può essere preordinata. A realizzarla è l'azienda di lusso Caviar, già nota in passato per aver creato delle varianti di iPhone 11 Pro decisamente esagerate e con prezzi in alcuni casi superiori a 140.000 dollari.

L'ultima creazione della società russa prende il nome di Musk Be On Mars, dedicata ad Elon Musk che con la prima missione SpaceX con equipaggio ha aperto una nuova era dell'esplorazione spaziale rendendo Marte "un po' più vicino".

Pensate che il prezzo di 5.000 dollari (minimo) sia troppo? Potreste ricredervi (ma anche no) dopo aver scoperto che ogni iPhone realizzato includerà nella scocca un piccolo pezzo della Dragon Endeavour che SpaceX ha lanciato nello spazio.


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Google Maps torna su Apple Watch, tante novità per YouTube Music

YouTube Music per Android riceve numerose funzioni, mentre Google Maps diventa compatibile con Apple Watch e CarPlay.

Google Maps per iOS torna su Apple Watch dopo la rimozione, nel 2017, e supporta la Apple CarPlay Dashboard.

In CarPlay Dashboard è ora possibile passare o mettere in pausa i brani della propria app multimediale preferita, riavvolgere o inoltrare velocemente i podcast o gli audiolibri, oppure controllare rapidamente gli appuntamenti del calendario senza mai lasciare la navigazione turn-by-turn in Google Maps. Le informazioni vengono visualizzate in una vista a schermo diviso, in modo da poter ottenere le informazioni necessarie mantenendo la massima attenzione sulla strada.

Con il ritorno di Google Maps sull'orologio di Cupertino, dunque, gli utenti potranno dunque servirsi delle mappe di casa Mountain View per navigare facilmente in auto, in bicicletta, con i mezzi pubblici o ancora a piedi.


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Apple rilascia la prima beta pubblica di watchOS 7 per Apple Watch

Gli iscritti al programma di beta testing pubblico di Apple possono scaricarla in modalità OTA dopo aver installato l’apposito profilo disponibile sul sito web.

Apple ha rilasciato la prima beta pubblica di watchOS 7, la nuova versione del sistema operativo per Apple Watch annunciata lo scorso giugno alla WWDC 2020. Gli iscritti al programma di beta testing pubblico di Apple possono scaricarla in modalità OTA dopo aver installato l'apposito profilo disponibile sul sito web.

Tra le principali novità di watchOS 7, ricordiamo, abbiamo la possibilità di monitorare il sonno, condividere le watchface (Face sharing), visualizzare maggiori informazioni relative alle Mappe ed il rilevamento automatico del lavaggio delle mani. Vediamole in dettaglio.

WATCHOS 7: LE NOVITÀ

  • Face Sharing: Face Sharing è la prima funzionalità annunciata da Apple per il nuovo watchOS 7. Gli utenti possono adesso condividere le proprie watchface con altri utenti. La condivisione potrà essere effettuata direttamente dall'orologio attraverso una pressione prolungata del quadrante e il successivo tap sul pulsante Condividi. Chiunque vorrà potrà poi creare un collegamento alla propria watchface per condividerla sui social network o siti web.
  • Chronograph Pro: la nuova watchface di Apple Watch include, come da presse, un tachimetro che calcola la velocità in base al tempo trascorso su una distanza predefinita. Sarà possibile infine creare una watch face personalizzata utilizzando come sorgente della foto anche gli album condivisi (attualmente è possibile farlo con le foto singole e i gruppi di foto degli album).
  • Watchface Photo e X-Large: Apple aggiorna i due quadranti Photo e X-Large, includendo rispettivamente la possibilità di inserire un filtro colore e aggiungere una complicazione più ricca.
  • Più complicazioni su un solo quadrante: agli sviluppatori viene offerta la possibilità di inserire più complicazioni in un'unica watchface. L'esempio fornito da Apple è quello del quadrante Glow Baby, che adesso è in grado di aiutare i genitori a monitorare l'allattamento tramite biberon, quello al seno o ancora gli orari dei pisolini. In ulteriori quadranti sarà invece possibile consultare allo stesso tempo la velocità del vento, la temperatura dell'acqua o ancora numerose informazioni relative alle statistiche di allenamento.
  • Monitoraggio del sonno: con watchOS 7, Apple Watch introduce la possibilità di tenere traccia dell'andamento del sonno. L'apposita funzionalità fornirà agli utenti dei preziosi consigli su come migliorare la qualità del sonno, suggerimenti sugli orari e dei veri e propri obiettivi. Il monitoraggio del sonno avviene tramite l'accelerometro di Apple Watch, che durante la notte registra tutti i micro-movimenti dell'utilizzatore. Al mattino, chi lo indossa vedrà una visualizzazione del sonno della notte precedente, compresi i periodi di veglia e di sonno.
  • Rilevamento automatico del lavaggio delle mani: Apple Watch utilizza i sensori di movimento, microfono e l'apprendimento automatico del dispositivo per rilevare automaticamente movimenti e suoni del lavaggio delle mani. Una volta fatto ciò, l'orologio avvierà automaticamente un conto alla rovescia di 20 secondi. Se l'utente termina in anticipo, verrà mostrato un messaggio in cui si chiede di riprendere il lavaggio. L'Apple Watch sarà anche in grado di ricordare di lavare le mani una volta rientrati a casa, mentre l'app Health mostrerà la frequenza e la durata dei rispettivi lavaggi. Apple precisa infine che i suoini utilizzati per rilevare il lavaggio delle mani non verranno in alcun modo registrati o salvati automaticamente dall'app o Watch.
  • Nuovi tipi di allenamento: Apple Watch e watchOS 7 supportano adesso quattro nuovi tipi di allenamento (Core Training, Dance, Functional Strength Training e Cooldown) supportati da potenti algoritmi per il rilevamento dei movimenti e frequenza cardiaca. Per catturare correttamente lo sforzo calorico per la Danza, Apple Watch utilizza una combinazione avanzata dei sensori, che unisce i dati del sensore della frequenza cardiaca e gli input provenienti dall'accelerometro. Questo tipo di allenamento è stato convalidato e testato con quattro diversi stili di danza: Bollywood, cardio dance, hip-hop e latino
  • App Attività diventa Fìtness: Apple cambia il nome di Attività, adesso denominata come Fitness. L'app offre una visualizzazione semplificata dei dati come attività quotidiane, allenamenti, premi e tanto altro.
  • Ulteriore supporto per la salute dell'udito: gli utenti possono ora comprendere quanto forte sia l'ascolto dei media attraverso le cuffie con l'iPhone, l'iPod touch o Apple Watch e quando questi livelli possano avere un impatto sull'udito nel tempo. I clienti possono anche vedere per quanto tempo sono stati esposti ad alti livelli di decibel ogni settimana nell'app Health sull'iPhone e possono controllare il livello massimo del volume delle cuffie.
  • Mappe: le Mappe su Apple Watch diventano ancora più complete grazie ad indicazioni più ampie e facili da leggere che includono suggerimenti su quando camminare in biciclette, prendere delle scale per risparmiare tempo ed altro ancora.
  • Siri: gli utilizzatori di Apple Watch possono adesso utilizzare Siri per effettuare la traduzione di molte lingue o leggere i propri messaggi.
  • SwiftUI e Xcode Previews: gli sviluppatori possono creare le complicazioni utilizzando Swift UI e il nuovo tool Xcode Preview.
  • Nuove complicazioni per funzionalità native: Camera Remote, Sonno e Scorciatoie
  • Privacy: tutti i dati sanitari vengono crittografati sul dispositivo o in iCloud con la sincronizzazione.


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Apple A14, si prospettano di nuovo prestazioni da capogiro

Si parla di ben un +40% lato CPU e addirittura +50% per la GPU.

Il SoC degli iPhone di prossima generazione, che probabilmente si chiamerà Apple A14, potrebbe rappresentare un notevole ulteriore passo avanti in termini di prestazioni rispetto al chip che lo precede (si trova per esempio negli iPhone 11, 11 Pro, 11 Pro Max e addirittura SE 2020). Secondo le ultime indiscrezioni emerse in Rete, la potenza della CPU potrebbe salire di ben il 40%, e quella della GPU addirittura del 50%. Purtroppo non ci sono molte altre informazioni accessorie a corredo del tweet.

Pare insomma che anche quest'anno rimarrà alla Mela la corona di regina dei benchmark; per il momento le indiscrezioni su Snapdragon 875 non sono scese troppo nel dettaglio, ma potrebbe essere davvero difficile riuscire a colmare un gap del genere. Del resto, peri chip Apple quest'anno la corsa alle prestazioni è una delle massime priorità: nei prossimi mesi usciranno anche i primi processori proprietari per computer Mac, basati sempre architettura ARM - di fatto dovrebbero essere delle versioni potenziate dei chip degli iPhone, come è stato finora per gli Apple A**X dedicati agli iPad.


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Apple risponde alle accuse di Koss: violato un accordo di riservatezza

I fatti risalgono al 2017 quando Koss avrebbe cercato Apple per discutere di licenze.

Nelle scorse settimane Koss, azienda statunitense che sviluppa e produce dispositivi audio, ha presentato istanza presso un tribunale distrettuale degli Stati Uniti a Waco, in Texas, accusando Apple di aver violato cinque diversi brevetti relativi alla tecnologia utilizzata negli AirPods, AirPods Pro e auricolari Beats by Dre. Chiamati in causa anche HomePod ed Apple Watch che violerebbero un brevetto relativo alla configurazione su rete wireless.

Nelle scorse ore è arrivata la risposta di Apple secondo cui non solo le affermazioni sarebbero del tutto infondate ma Koss avrebbe anche violato un accordo. Tra le due società, infatti, ci sarebbero stati più incontri, tutti svolti sotto un accordo di riservatezza, voluto proprio da Koss, in base al quale nessuna delle parti avrebbe potuto "utilizzare o tentato di utilizzare qualsiasi comunicazione [tra le parti], o la sua esistenza, in una controversia o in qualsiasi altro procedimento amministrativo o giudiziario per qualsiasi scopo". Secondo Apple, questo è esattamente ciò che ha fatto Koss.

I fatti risalgono al 2017 quando Koss avrebbe cercato Apple per discutere di licenze. Nonostante la richiesta di di massima trasparenza da parte di Apple, Koss avrebbe insistito affinché le parti stipulassero un accordo di riservatezza scritto. Accordo firmato ed entrato in vigore il 6 agosto 2017.


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Per il primo Apple Watch con display MicroLED serviranno almeno 3 anni

La tecnologia non è ancora pronta per una produzione di massa. Prima arriveranno i mini LED.

Per la tecnologia MicroLED su Apple Watch ci sarà da attendere ancora tre o quattro anni: lo si evince dalle parole del CEO di Epistar, principale azienda taiwanese del settore che, con altre realtà del territorio, ha recentemente ricevuto un finanziamento da 330 milioni di dollari proprio da Apple per lo sviluppo della tecnologia. La notizia è stata riportata da DigiTimes, e va ad affievolire le speranze di chi auspicava un'adozione di questa innovativa soluzione in tempi rapidi.

Lee Biing-jye ritiene che saranno gli smartwatch (non solo Apple) i primi dispositivi di massa ad integrare la tecnologia, mentre per una diffusa adozione sui TV servirà ancora più tempo, almeno quattro o cinque anni. I problemi che Epistar sta cercando di risolvere sono tanto di natura tecnologica - garantire una produzione di massa ed un miglioramento del rendimento dei dispositivi - quanto di origine economica, visto che allo stato attuale i costi del processo produttivo sono ancora particolarmente elevati.

In particolare, Epistar spiega che ad oggi vengono utilizzati substrati di vetro - gli stessi impiegati per la tecnologia mini LED - in quanto i MicroLED di 20-50 micron risultano essere troppo piccoli per i substrati PCB, che supportano invece dimensioni non inferiori ai 50-100 micron. I substrati di vetro vengono forniti da AU Optronics, anch'essa all'interno della filiera su cui Apple ha recentemente investito.


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iMac 2020, primo video teardown e dettagli sul Core i9 custom

Uno sguardo più approfondito sui dettagli che la scheda tecnica di Apple omette.

Apple iMac 27 2020 fresco di annuncio si sottopone già al suo primo video teardown, grazie al canale YouTube OWC. Le differenze con il modello precedente, apparentemente, non sono tantissime - del resto si tratta prevalentemente di un upgrade delle specifiche, il design rimane pressoché invariato. Tra le principali vale la pena segnalare:

  • Visto che al posto del disco meccanico ora è previsto l'SSD su tutti i modelli, il layout interno è un po' meno affollato e il teardown risulta meno laborioso. Purtroppo però l'SSD è saldato alla motherboard, quindi non può essere sostituito.
  • La nuova webcam FHD è ora fissata al display LCD con adesivo. Bisogna fare più attenzione di prima quando si disassembla il display, perché c'è un cavo in più da disconnettere prima di rimuoverlo completamente.
  • A quanto pare sono previsti dei punti interni di supporto per l'installazione di SSD addizionali nelle configurazioni da 4 e 8 TB.
  • I microfoni sono nuovi - qualità studio, dice Apple; di fatto se ne nota uno in più incollato alla scocca, mentre gli altri due, almeno da un punto di vista estetico, sono uguali.
  • La RAM continua a essere accessibile dall'utente - c'è uno sportellino sul retro della scocca. Diventa l'unico componente aggiornabile.

INTEL CORE i9 CUSTOM: DETTAGLI

In contemporanea emergono alcuni benchmark sul modello equipaggiato con processore Intel Core i9 che lasciano indicare che si tratti di un modello custom realizzato espressamente per la Mela. Stando a Geekbench, si chiama Core i9-10910: ha una frequenza base molto più alta del "solito" 19-10900 (3,6 GHz contro 2,9) ma per contro si spinge meno in alto in modalità boost (5 GHz contro 5,20). Il benchmark evidenzia prestazioni migliori del 6,9% nelle operazioni single-core, ma peggiori del 9,6% in multi. I dati si spiegano ipotizzando un TDP maggiore, come già si vociferava - da 65 a 95 W.


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