Marvel’s Spider-Man su PS5: nuovi dettagli per la remastered

Marvel’s Spider-Man Remastered su PlayStation 5 supporterà i riflessi in ray-tracing, la risoluzione in 4K, 60fps e le funzionalità del DualSense tra cui il feedback tattile.

Sony, in occasione dell'ultimo PlayStation 5 Showcase, ha annunciato che la Ultimate Edition di Spider-Man Miles Morales conterrà l'edizione digitale della versione rimasterizzata dell'acclamato primo capitolo del franchise comprensiva di tutti i dlc e recentemente il team di sviluppo, attraverso Twitter, ha rilasciato nuove informazioni.

Marvel's Spider-Man Remastered su PlayStation 5 supporterà i riflessi in ray-tracing, la risoluzione in 4K, una modalità a 60fps e le funzionalità del DualSense tra cui il feedback tattile. La nuova edizione del gioco però non consentirà la condivisione dei salvataggi di conseguenza non sarà possibile trasferire i dati di gioco dall'edizione PlayStation 4 a PS5.

I responsabili di Insomniac Games specificano poi che Marvel's Spider-Man Remastered sarà distribuito solo in formato digitale e al momento non esistono piani per rilasciare il gioco al di fuori dell'Ultimate Edition di di Spider-Man Miles Morales.


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Mini Countryman: nel 2020 motori Euro 6D e novità tech | Video prova su strada

Prova su strada e test drive di Mini Countryman 2020, analissata negli interni, motori, prezzo e dimensioni

Chi l'avrebbe mai detto che Mini Countryman sarebbe stata la cartina tornasole che il mondo SUV/crossover avrebbe avuto successo anche in un brand particolare e di "nicchia" come quello Mini?

Nata nel 2010, l'auto è riuscita subito ad imporsi, ha venduto tanto in Italia ed è arrivata alla seconda generazione nel 2017, rinnovandosi con un restyling che abbraccia design, tecnologia e motorizzazioni oggi in grado di accontentare davvero tutti perché abbracciano i mondi di benzina, diesel, ibrida plug-in e sportivo.


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Basta Mail su iOS 14, ora si può impostare Gmail come client email di default

Google aggiorna Gmail per iOS dando la possibilità di impostarlo come client email predefinito in iOS 14

iOS e iPadOS 14 sono disponibili da pochi giorni in versione stabile e tra le novità introdotte rientra la possibilità di impostare un browser o un client email di terze parti come predefiniti di sistema, seppur nel rispetto delle linee guida fissata da Apple. Google non si è lasciata sfuggire questa possibilità, prima con l'aggiornamento di Chrome rilasciato pochi giorni fa e ora con la nuova versione di Gmail che supporta il cambio di client email predefinito.

Dopo aver effettuato l'aggiornamento di Gmail alla versione 6.0.200825 sarà sufficiente seguire il percorso Impostazioni > Gmail per scegliere l'app e-mail di default.

L'app Mail di Apple si potrà anche cancellare del tutto: non solo rimuovendola dalla schermata Home e spostandola nella nuova Libreria app di iOS 14, ma in maniera più radicale eliminandola completamente dalla memoria dallo smartphone. In tal caso Gmail - se precedentemente installato - sarà impostato in automatico come client email predefinito, e bisognerà tenere presente che tutti i dati di Mail saranno eliminati, fatta eccezione per quelli memorizzati in iCloud.


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Xbox Series X e Series S disponibili preordini in Italia: dalle 9:00 anche Amazon

Non si sa esattamente a quanto ammontano le scorte, ma chi ha in programma l’acquisto non dovrebbe tardare eccessivamente

Quella odierna è una giornata importante per i videogiocatori in attesa delle console next-gen: prenderanno il via oggi a partire dalle ore 9:00 i preordini di Xbox Series X e Series S. La prima proposta a 499 euro, la seconda a 299 euro.

Non è dato sapere a quanto ammontino le scorte disponibili, ma chi ha intenzione di effettuare l'acquisto non dovrebbe tardare eccessivamente ad effettuare la prenotazione, anche alla luce di una domanda per i prodotti gaming che in questo periodo si sta rivelando molto elevata.

La distribuzione prenderà il via tramite i principali rivenditori di elettronica che operano nel mercato italiano, sia online sia punti vendita fisici. Anche Amazon darà il via ai preordini alle console next-gen di Microsoft, ma sarà possibile prenotare Xbox Serie X e Xbox Series S anche tramite lo store ufficiale della casa di Redmond e le varie catene di elettronica e di videogiochi tra cui GameStop, Expert, Euronics, Media World e Unieuro.


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Volkswagen ID.4: il SUV elettrico disporrà di gruppi ottici 3D LED

Volkswagen anticipa un nuovo dettaglio del SUV elettrico ID.4; sarà dotato di gruppi ottici 3D LED.

Alla presentazione della Volkswagen ID.4 manca davvero pochissimo. Il marchio tedesco crede molto nel suo nuovo SUV elettrico che arriverà nelle mani dei primi clienti già verso la fine dell'anno. Nell'attesa di scoprire tutti i suoi segreti, il costruttore ha anticipato un dettaglio davvero interessante. La ID.4 disporrà di gruppi ottici posteriori 3D LED. Si tratta di una tecnologia che sfrutta nove superfici di fibra ottica. La particolarità è che ognuno di questi dischi, costituito da diversi strati sottili, sembra fluttuare sullo sfondo nero del fanale. Questa soluzione permette di emettere una luce rossa particolarmente intensa.

Quando si frena, le luci si accendono a forma di X. Il conducente potrà scegliere pure tra due differenti animazioni per l'apertura e la chiusura del veicolo. Inoltre, i gruppi ottici posteriori 3D LED dispongono della funzione di segnale di svolta dinamico. Volkswagen, contestualmente alla comunicazione di questo nuovo particolare tecnico della ID.4, ha condiviso pure alcuni scatti che mostrano nel dettaglio il design dei fanali anteriori e posteriori.

Si ricorda, infine, che il SUV elettrico sarà proposto in diversi varianti con pacchi batteria di differenti capacità. L'autonomia arriverà sino a 500 Km secondo il ciclo WLTP (Qui la nostra guida). Inizialmente saranno disponibili solo i modelli con la trazione posteriore. Successivamente, arriveranno le versioni con la trazione integrale. Questo nuovo modello elettrico non sarà venduto solo in Europa come la ID.3 ma pure in America e in Cina.


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iOS 14 si diffonde a macchia d’olio: già al 25% in soli 5 giorni

Addirittura più veloce di iOS 13!

Cinque giorni: tanto è bastato perché il tasso di adozione di iOS/iPadOS 14 abbia raggiunto il 25%. In altre parole: un iDevice su quattro è già stato aggiornato alla nuova versione del sistema operativo - almeno secondo i dati di Mixpanel, quindi non ufficiali. L'adozione di iOS 14 pare quindi addirittura più rapida di iOS 13, che nello stesso periodo di tempo aveva raggiunto "solo" il 20% dei dispositivi.

È del resto probabile che la curiosità nei confronti dei widget per la home abbiano giocato un ruolo piuttosto importante - si tratta di una delle maggiori novità, almeno dal punto di vista del primo impatto, mai introdotte da Apple. Che peraltro quest'anno non si è nemmeno fermata lì: possibilità di impostare browser e client mail di terze parti come predefiniti e video PiP sono altre modifiche importanti all'esperienza d'uso dei sistemi mobile della Mela.

Sarà interessante vedere i dati ufficiali rilasciati da Apple, che non dovrebbero tardare ad arrivare; nel frattempo vale la pena ricordare che Mixpanel basa le proprie statistiche sulle visite a siti e app mobile che sfruttano i suoi servizi analytics. Difficile stabilire quanto precisi i dati simili, ma possiamo quantomeno confermare che le prime indicazioni appaiono incoraggianti.


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Minecraft, arriva l’aggiornamento gratuito per giocare con PlayStation VR

Da domani, martedì 22 settembre, grazie ad un aggiornamento gratuito ci si potrà immergere nel mondo di Minecraft con PlayStation VR.

Come promesso, è in arrivo l'aggiornamento gratuito che rende la versione di Minecraft per PlayStation 4 compatibile con PlayStation VR. Quando? A partire da domani, martedì 22 settembre. Si tratterà di un'esperienza Minecraft completa: come promesso da Mojang, non mancherà nulla, ma semplicemente sono stati operati alcuni cambiamenti all'interfaccia per renderla più adatta alla Realtà Virtuale.

Per giocare, quindi, si userà come sempre il Dualshock 4. A cambiare sarà la possibilità di immergersi ancora più in profondità in quel mondo fatto di blocchetti, pixel e fantasia che così profondamente ha inciso nell'industria videoludica. Un passo importante più che per Minecraft, forse per la Realtà Virtuale stessa, che ancora deve fare breccia nel mercato. E i prossimi anni potrebbero essere decisivi in questo senso: basti guardare a come Facebook ha rilanciato con decisione la sua proposta stand-alone con Oculus Quest 2, in attesa ovviamente di vedere come rinnoverà la propria offerta Sony, e come si muoverà Microsoft.


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Surface Laptop: primi benchmark della nuova versione con Intel Core i5-1035G1

La nuova versione economica di Surface Laptop potrebbe utilizzare un processore quad-core Intel

Microsoft è in procinto di aggiornare la linea di portatili Surface con nuovi modelli che molto probabilmente arriveranno a ottobre in occasione dell'evento annuale dedicato alla gamma Surface. Come di consueto, l'azienda di Redmond dovrebbe avere in cantiere diverse novità, tra queste ci saranno il prossimo Surface Pro X e almeno una nuova variante "economica" di Surface Laptop.

Se Surface Pro X utilizzerà il nuovo processore custom Microsoft SQ2, la versione economica di Surface Laptop - nome in codice Sparti - potrebbe arrivare in diverse varianti, con display da 12,5" e processori fino a Intel Core i5. Confermando quanto emerso la scorsa settimana, arrivano dal web i primi benchmark di questo dispositivo in quella che dovrebbe essere la versione più potente, almeno per quanto riguarda la CPU, un Intel Core i5-1035G1.

Il nuovo Surface Laptop è apparso sui databse di UserBenchmark e GeekBench 5.0 e, a parte i numeri relativi al punteggio dei test in questione, ora abbiamo ulteriori dettagli riguardo l'hardware che troveremo a bordo del dispositivo. Secondo quanto riportato, la versione di punta del prossimo laptop Microsoft monterà appunto il quad-core Intel Core i5-1035G, affiancato a 16GB di RAM LPDDR4 e un SSD da 256GB targa SK Hynix.


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XGIMI MoGo Pro+: proiettore a LED portatile con Android TV

Il piccolo proiettore è dotato di speaker Harman Kardon e ha una risoluzione Full HD nativa.

Il proiettore XGIMI MoGo Pro+ è disponibile in Italia tramite il distributore ufficiale Attiva. Il prodotto si presenta come una versione migliorata di MoGo Pro, dal quale riprende gran parte delle caratteristiche. MoGo Pro+ sfoggia una livrea nera - MoGo Pro era invece realizzato con una finitura color argento - e dimensioni compatte: la forma ricorda un cilindro e l'altezza è contenuta in 14,7 centimetri con un peso di 0,9 chilogrammi.

Il cuore del proiettore è costituito dalla tecnologia DLP con un DMD da 0,23" a risoluzione Full HD. Si possono anche utilizzare in ingresso segnali Ultra HD che vengono ovviamente scalati verso il basso per adattarsi alla risoluzione nativa. La sorgente luminosa è a LED e raggiunge i 300 ANSI lumen assicurando al contempo una durata stimata in almeno 30.000 ore di funzionamento. La rumorosità dichiarata è inferiore a 30 dB.


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Google Pixelbook fuori produzione, scorte terminate anche nel Play Store

Google Pixelbook sulla via del tramonto, scorte terminate in USA e UK e stop alla produzione.

Google ha deciso di interrompere la produzione del Pixelbook, a distanza di circa tre anni dal lancio, per quello che è stato il primo laptop di Mountain View dotato di display touchscreen ribaltabile e sistema ChromeOS. A darne notizia è stata la stessa azienda, interpellata dalla redazione di Engadget.

Tutte le configurazioni del Pixelbook presenti sul Google Store USA e UK non risultano più disponibili all'acquisto, mentre in Canada vengono segnalate ancora scorte per il modello di fascia alta. In ogni caso la produzione può dirsi ufficialmente interrotta negli unici tre paesi dove il Pixelbook era venduto fino ad oggi.

Realizzato completamente in alluminio e contraddistinto da linee pulite e da un design minimalista, Pixelbook ha rappresentato il primo tentativo da parte di Google di estendere e far conoscere la piattaforma ChromeOS al grande pubblico, attraverso un dispositivo versatile, potente e raffinato.


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