Vauxhall: maxi ordine di 1.000 Vivaro-e da parte di British Gas

Vauxhall, marca gemella di Opel, ha ricevuto un maxi ordine di ben 1.000 Vivaro-e da parte di British Gas.

Il mercato dei veicoli commerciali elettrici sta crescendo molto negli ultimi tempi con l'arrivo di nuovi modelli. Tali vetture, infatti, per caratteristiche sono perfette per le attività all'interno delle città o corto raggio. Essendo mezzi ad emissioni zero, possono anche circolare in specifiche aree dei centri urbani inibite alle autovetture tradizionali con motori endotermici. Un mercato che sembra essere particolarmente dinamico in Inghilterra. Vauxhall, marca gemella di Opel, ha fatto sapere di aver ricevuto un ordine per 1.000 nuovi furgoni Vivaro-e completamente elettrici da British Gas.

Si tratta del più importante ordine commerciale di BEV nel Regno Unito fino ad oggi. I Vivaro-e arriveranno nei prossimi 12 mesi e saranno utilizzati a livello nazionale dalla forza lavoro degli ingegneri della British Gas. Centrica, proprietaria di British Gas, si è impegnata a elettrificare la sua flotta di 12.000 veicoli entro il 2030 e passerà ulteriori ordini a Vauxhall non appena i veicoli elettrici saranno disponibili.

Il furgone elettrico, si ricorda, è disponibile in tre lunghezze (4.6 metri, 4.95 metri o 5.3 metri) e offre ben 1.275 Kg di carico utile. I futuri clienti potranno optare tra due pacchi batteria: uno da 75 kWh e uno da 50 kWh. Il primo offre una percorrenza massima sino a 330 Km. Il secondo, invece, promette un'autonomia sino a 230 Km. Valori calcolati secondo il ciclo WLTP. (Qui la nostra guida)


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Ford Kuga PHEV: consegne interrotte per un problema alle batterie

Ford ha bloccato le consegne della Kuga Plug-in per un possibile problema di surriscaldamento delle batterie.

La Ford Kuga PHEV è arrivata nelle concessionarie da poco ma ha già ottenuto un buon successo in termini di vendite. Tuttavia, il marchio americano ha dovuto interrompere momentaneamente le consegne dei modelli prodotti prima del 26 giugno 2020. Il motivo sarebbe da ricercarsi in un possibile problema di surriscaldamento delle batterie di questo veicolo Plug-in che avrebbe preoccupato il marchio. Ford, infatti, ha fatto sapere che 4 incendi sarebbero da ricondursi proprio a questa problematica.

Questa preoccupazione non ha solamente bloccato le consegne della Kuga PHEV. Infatti, gli attuali possessori di questo modello sono stati avvisati di non ricaricare più gli accumulatori sino a nuova comunicazione. Non è chiaro come Ford interverrà per risolvere il problema visto che sembra riguardare il modulo dedicato alla ricarica. Inoltre, non è stato chiarito il motivo per cui la criticità riguarda solo le Kuga costruite prima della fine di giugno.

Complessivamente, sarebbero circa 27.000 mila le auto in tutto il mondo interessate da questa criticità. Fortunatamente, a seguito degli incidenti non ci sarebbero stati feriti. A questo punto sarà molto importante capire come si muoverà la Casa dell'Ovale Blu per gestire una problematica molto delicata come questa. Sicuramente dovrà organizzare una campagna di richiamo per apportare alcune modifiche alle sue auto. Non rimane che attendere comunicazioni ufficiali da parte di Ford.


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Lucid Air, l’autonomia non sarà un problema: sino a 830 Km con una carica

Lucid Air può vantare un’autonomia di ben 830 Km; il 9 settembre si scopriranno tutti i dettagli della berlina elettrica.

Lucid Motors aveva fatto sapere che oggi avrebbe dato qualche informazione in più sull'autonomia della sua berlina elettrica di lusso Air. Secondo quanto comunicato, l'auto dispone di un'autonomia massima di ben 517 miglia, cioè di circa 830 Km. Questo valore è stato calcolato applicando il metodo di rilevazione utilizzato dall'EPA. Il test è stato effettuato da FEV North America, una nota società americana che lavora per la maggior parte delle case automobilsitiche.

Sebbene, dunque, non si tratti di un dato certificato direttamente da EPA, appare difficile che l'autonomia valutata in sede di omologazione possa poi differire sensibilmente. Del resto, la Lucid Air aveva già dimostrato di poter percorrere lunghi tragitti senza bisogno di ricaricare. Mesi fa, il costruttore aveva condiviso un video in cui l'auto era andata da San Francisco a Los Angeles con una singola carica completa.

Per valutare meglio il risultato serverebbe, però, sapere qualcosa di più sul pacco batteria della berlina elettrica. Indiscrezioni affermano che dovrebbe avere una capacità di poco inferiore ai 130 kWh. Dettaglio che si scoprirà, insieme a tutto il resto, il 9 settembre quando Lucid Motors presenterà ufficialmente la sua autovettura.


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DS pronta a lanciare nuovi modelli: in futuro ci sarà anche un’elettrica

DS Automobiles sta lavorando per ampliare la sua gamma di autovetture con tre nuovi modelli che saranno anche Plug-in; in futuro ci saranno modelli elettrici.

DS Automobiles si sta preparando al lancio di nuove autovetture, anche elettriche. Attualmente, il marchio francese propone le DS 3 Crossback e le DS7 Crossback. A questi modelli si aggiungerà la nuova DS 9 presentata pochi mesi fa che arriverà sul mercato all'inizio del prossimo anno. Ma secondo un rapporto di Auto Express, presto ci saranno novità importanti. Alain Descat, amministratore delegato di DS Automobiles nel Regno Unito, parlando con Auto Express ha fatto intendere che arriverà la nuova DS 4 che secondo una serie di indiscrezioni dovrebbe essere proposta in due varianti.

Tali modelli dovrebbero essere basati su di una nuova versione della piattaforma PSA EMP2 che permetterà di realizzare non solamente auto ibride ma pure 100% elettriche. Descat ha anche rivelato che quasi un quarto di tutti gli attuali modelli DS venduti in Europa sono elettrificati. Purtroppo non ci sono dettagli tecnici ma è lecito pensare che le nuove auto saranno proposte anche con le motorizzazioni Plug-in. Ci sarà poi un terzo nuovo modello che porterà la gamma complessiva di DS a 6 autovetture. Si dovrebbe trattare di un nuovo SUV dalle dimensioni importanti. Al riguardo si vocifera che potrebbe essere la DS 9 Crossback con misure simili all'Audi Q7.

Descat ha anche confermato che in futuro arriveranno pure modelli completamente elettrici. Autovetture che saranno basate sulla nuova piattaforma eVMP che PSA ha annunciato da poco e che sarà disponibile a partire dal 2023.


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Tesla, ricarica casalinga più smart con i Powerwall

Tesla ha rilasciato un nuovo aggiornamento che rende le ricariche casalinghe più intelligenti in presenza di un sistema di accumulo Powerwall.

Tesla ha rilasciato un nuovo aggiornamento per le sue autovetture. Questa volta, accanto alle solite novità che riguardano le funzionalità dei suoi veicoli, il costruttore americano ha inserito una funzione chiamata Tesla Powerwall Coordination che permette all'auto di poter dialogare in maniera intelligente con il sistema Powerwall installato all'interno di una abitazione, cioè con il sistema di accumulo.

In breve, la soluzione permette di ottimizzare il sistema di ricarica casalinga. In caso di richieste energetiche all'interno dell'abitazione superiori ad un certo livello, la ricarica rallenterà sino anche a fermarsi del tutto per poi riprendere quando il fabbisogno energetico casalingo dovesse calare. In questo modo si andrà ad ottimizzare l'utilizzo del sistema Powerwall senza mai superare le sue capacità di alimentazione. Novità utile soprattutto durante le interruzioni di energia quando è solo il Powerwall ad alimentare la casa. Il tutto, comunque, è configurabile attraverso l'app di Tesla.

Le altre novità dell'aggiornamento riguardano la gestione delle sospensioni attive, ovviamente per i modelli che ne dispongono: ora sarà molto più semplice configurare l'altezza da terra. Infine, l'ultima novità risulterà molto utile agli utenti più distratti: l'auto sarà in grado di avvisare il proprietario se il bagagliaio o una qualsiasi porta viene lasciata aperta per più di 10 minuti.


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Fisker in trattative con Magna per la costruzione del SUV elettrico Ocean

Fisker sarebbe in trattativa con Magna per far costruire il suo SUV elettrico Ocean presso lo stabilimento di Graz in Austria.

Fisker continua a portare avanti lo sviluppo del suo SUV elettrico Ocean. Più o meno un mese fa, il marchio americano aveva fatto sapere di stare discutendo con Volkswagen per l'utilizzo della piattaforma modulare MEB su cui realizzare il suo veicolo. Adesso, Fisker ha annunciato di stare dialogando con Magna International, per la produzione dell'Ocean. Secondo la società, un accordo dovrebbe esser raggiunto nel corso dei prossimi mesi.

L'obiettivo sarebbe quello di permette a Magna Steyr di avviare la produzione del SUV nel suo stabilimento di Graz, in Austria, nel quarto trimestre del 2022. Tuttavia, a quando si apprende, le due società starebbero valutando anche le opzioni di produzione per gli Stati Uniti e la Cina.

Magna Steyr, si ricorda, costruisce diversi modelli per altri produttori nel suo stabilimento di Graz, in Austria, tra cui Jaguar I-Pace ed E-Pace, Mercedes Classe G, BMW Z4 e Toyota Supra. Non è chiaro a che punto siano, invece, le trattative con Volkswagen. Nei prossimi mesi sicuramente se ne saprà di più su questi fronti. Al momento, l'unico dato ufficiale è quello delle prenotazioni. Fisker ha sottolineato che la produzione del primo anno è già andata esaurita. Ci sarebbero prenotazioni per oltre 7.000 unità.


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La prossima Nissan GT-R potrebbe essere ibrida

La prossima generazione della Nissan GT-R potrebbe avere un motore ibrido ed arrivare nel 2023.

La NISSAN GT-R è una sportiva vera che dal momento del lancio è stata progressivamente migliorata ma mai rinnovata completamente (QUI trovate le immagini della GT-R 50 by Italdesign). La prima versione risale al 2007 quando fu presentata al Motor Show di Tokyo. Ma per questa sportiva si sta avvicinando il momento di un profondo rinnovamento. ll COO di Nissan, Ashwani Gupta, ha dichiarato ad Automotive News che si stano preparando a rinnovare profondamente la gamma delle loro autovetture e novità ci saranno pure per la GT-R.

Secondo il rapporto, Nissan sta già lavorando al progetto della nuova GT-R, che potrebbe uscire nel 2023. Secondo la fonte, il marchio giapponese starebbe considerando un propulsore ibrido, ovviamente progettato per offrire alte prestazioni ma non di tipo tradizionale. Stando a quanto emerso, Nissan starebbe pensando di integrare un vero e proprio sistema KERS simile a quello presente sulla GT-R LM Nismo di Le Mans.

Si tratta di novità interessanti ma che vanno nella direzione opposta di passate indiscrezioni che affermavano che la nuova NISSAN GT-R non sarebbe stata ibrida e che l'attuale generazione avrebbe continuato ad essere commercializzata sino al 2027. Tuttavia, le recenti vicende del marchio potrebbero aver fatto cambiare i piani. A questo punto non rimane che attendere una posizione ufficiale da parte dell'azienda giapponese.


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Incentivi auto: nuovi fondi dal Decreto Agosto, anche per le colonnine

Il Governo ha approvato il Decreto Agosto che contiene una serie di novità per gli incentivi per le auto.

Il Governo ha approvato il Decreto Agosto e quindi anche le nuove misure in favore del settore delle auto. Come noto, il Decreto Rilancio aveva stanziato 50 milioni di euro per la creazione di nuovi incentivi dedicati anche alle auto Euro 6 a basse emissioni inquinanti. Fondo che, però, è andato bruciato in appena una settimana. Attraverso il nuovo decreto, il Governo ha deciso di stanziare ulteriori soldi. In realtà, come già anticipato, muta leggermente anche la struttura degli incentivi stessi. L'approvazione è avvenuta "salvo intese tecniche". Dunque, se non ci saranno intoppi, queste saranno le novità.

Il Governo ha deciso di stanziare 490 milioni di euro, 400 milioni per gli incentivi auto e 90 milioni per l'installazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche ma solo per i professionisti e le imprese. Per quanto riguarda la struttura dei bonus per le auto, la novità maggiore riguarda la fascia di vetture con emissioni comprese tra 60 e 110 g/km che si sdoppia: da 61 a 90 g/km e da 91 a 110 g/km. La prima nuova fascia disporrà di un piccolo vantaggio economico. Come già detto in precedenza, si tratta di una mossa nata per agevolare le Full Hybrid.

L'incentivo, ovviamente, rimane sempre legato alla rottamazione e allo sconto obbligatorio da parte dei concessionari. Di seguito il completo schema dei nuovi fondi a disposizione.


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IONIQ, nuovo marchio delle auto elettriche di Hyundai

Hyundai ha deciso di utilizzare il nome IONIQ come nuovo marchio per identificare le sue future auto elettriche.

IONIQ è un ben noto modello di casa Hyundai che viene proposto in versione Full Hybrid, Plug-in ed elettrico. Il costruttore coreano ha deciso, adesso, di utilizzare questo nome come marchio per i suoi futuri veicoli elettrici che saranno poi identificati attraverso dei numeri, un po' come fa oggi Volkswagen per la sua famiglia ID. Nello specifico, i numeri dispari saranno utilizzati per i SUV e quelli pari per le berline.

Hyundai ha pure voluto dare una piccola anticipazione di quello che arriverà in futuro. All'inizio del 2021 arriverà la IONIQ 5, quella che viene identificata come un crossover compatto basato sulla concept car "45" svelata al Salone di Francoforte del 2019. Nel 2022 arriverà poi la IONIQ 6, una berlina basata sulla concept car Prophecy. All'inizio del 2024 arriverà, infine, un SUV di grandi dimensioni chiamato IONIQ 7. L'attuale IONIQ elettrica non diventerà parte integrante di questa nuova famiglia, segno che probabilmente sarà sostituita magari dalla IONIQ 6.

Tutti i nuovi modelli saranno sviluppati partendo dalla nuova piattaforma modulare E-GMP realizzata appositamente per le auto elettriche. Le autovetture che faranno parte di questa nuova famiglia disporranno di funzionalità di connettività avanzata. Grazie alla nuova piattaforma, potranno offrire un'autonomia molto lunga e capacità di ricarica ad altissima potenza.


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Aviar R67: dalla Russia una Mustang con il cuore Tesla

Aviar R67 è un prototipo di un’auto elettrica basata sulla Tesla Model S; il design esterno, invece, è quello dell’iconica prima Mustang.

Aviar Motors ha voluto provare a "mettere insieme" l'iconica Mustang degli anni '60 con la Tesla Model S per realizzare una "Muscle Car" elettrica dalle prestazioni elevatissime. Il risultato di questa operazione è la Aviar R67. Il prototipo poggia quindi sulla base dell'elettrica americana ma il design della carrozziera è quello della coupé sportiva della Casa dell'Ovale Blu anche se il costruttore russo ha apportato alcune piccole modifiche visto il livello di prestazioni che il veicolo sarà in grado di offrire. Per esempio, per migliorare l'aerodinamica, posteriormente è presente uno spoiler attivo che si alza ad una certa velocità per migliorare la deportanza.

Nonostante Aviar Motors sia dovuta partire dalla base della Tesla Model S è riuscita a mantenere fedele il design e le proporzioni della Mustang del passato. Per contenere il peso, è stata adottata una carrozzeria in carbonio. Dall'auto elettrica americana, la Aviar R67 ha ereditato pure le sospensioni adattive. Parlando degli interni, il costruttore russo ha realizzato un ambiente più moderno rispetto a quello della Mustang degli anni '60. Tuttavia, i richiami al mondo Tesla sono molto forti visto che sostanzialmente si tratta di un adattamento di quelli della Model S.

Il powertrain è quello dell'auto elettrica americana. Per la precisione, il costruttore russo ha scelto la doppia unità elettrica della Model S Performance. Le prestazioni sono quindi davvero elevatissime. La velocità massima tocca i 250 Km/h ma è l'accelerazione il dato più impressionante. Per raggiungere i 100 Km/h bastano appena 2,2 secondi. L'autonomia dichiarata supera i 500 Km. I rendering del prototipo sono molto interessanti. Al momento, però, non sono ancora stati comunicati il prezzo e le informazioni sulla produzione.


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